Era previsto a Istanbul: cambia la sede dell'incontro tra USA e Iran
Si apre una nuova fase nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, da tempo in stallo sulla questione del programma nucleare. È stato deciso di spostare l'incontro tra le parti da Istanbul all'Oman.
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I colloqui sul nucleare, sospesi tra le amministrazioni di Washington e Teheran, hanno dato segnali di ripresa. Si è verificato un cambiamento significativo riguardo alla sede del critico incontro in cui USA e Iran torneranno a sedersi al tavolo. I negoziati, che inizialmente si prevedeva si tenessero a Istanbul, sono stati spostati in Oman su richiesta dell'Iran.
La stampa americana ha portato all'attenzione gli sviluppi riguardanti l'incontro previsto tra l'inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Secondo le notizie giunte, la parte iraniana ha richiesto che l'incontro non si tenesse a Istanbul, bensì in Oman. È stato riferito che l'amministrazione statunitense ha accolto positivamente tale richiesta.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rilasciando dichiarazioni sul processo negoziale dopo aver firmato il pacchetto di bilancio temporaneo di 2 settimane nello Studio Ovale, ha risposto alle domande dei giornalisti. Parlando dei colloqui sul nucleare, Trump ha affermato: “Vogliono fare qualcosa, vedremo se ne uscirà un risultato concreto”.
Inoltre, facendo riferimento all'operazione “Midnight Hammer” (Martello di Mezzanotte) condotta in passato contro il programma nucleare iraniano, Trump ha dichiarato: “Avevano già avuto un'opportunità in precedenza, ma non ha funzionato e abbiamo condotto l'operazione ‘Midnight Hammer’. Non credo vogliano che accada di nuovo. Vogliono negoziare. Attualmente siamo in contatto attivo con loro”.
Non sono state ancora fornite informazioni su dove e quando si terrà esattamente l'incontro. Trump ha evitato di rilasciare dichiarazioni sui dettagli del previsto colloquio.