Era occhi e orecchie di Putin! La morte misteriosa di Romodanovski... Aveva documenti importanti in mano?

L'improvvisa morte di Romodanovski, noto come "occhi e orecchie" di Putin, ha scatenato speculazioni. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Sun, Romodanovski, ex capo della sicurezza dell'FSB, è deceduto "in circostanze molto strane". Il canale Telegram VChK-OGPU ha sostenuto che Romodanovski fosse in possesso di documenti incriminanti riguardanti numerosi politici e uomini d'affari. Non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale sulla causa del decesso.

12punto

Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Sun, la morte di Romodanovski, ufficiale dell'intelligence noto come "occhi e orecchie" di Putin, ha sollevato diverse speculazioni.

Il canale Telegram VChK-OGPU ha dichiarato riguardo alla morte di Romodanovski, primo capo della direzione della sicurezza dell'FSB e noto con il soprannome di “Boot”: "È morto in circostanze molto strane".

AVEVA DOCUMENTI SEGRETI IN MANO?

Il canale ha sostenuto che l'ex agente dell'intelligence fosse in possesso di "documenti incriminanti su molti politici attuali, uomini d'affari e agenti dei servizi segreti". Il canale VChK-OGPU ha affermato che, nonostante fosse in pensione, Romodanovski era ancora attivo e ricopriva ruoli nei consigli di amministrazione di aziende controllate dai servizi segreti FSB.

Il noto deputato russo filo-Putin, Aleksander Khinstein, ha commentato la morte dell'ex ufficiale dell'intelligence dicendo: "Non riesco a crederci. Avevo parlato con lui proprio la scorsa settimana. Era energico e pieno di progetti”.

Non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale in merito alla causa della morte di Romodanovski.