Emergono i messaggi tra Elon Musk ed Epstein! 'C'è un momento adatto per una visita?'
In oltre 3 milioni di nuovi documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, sono emersi i messaggi tra Elon Musk e il miliardario Jeffrey Epstein, processato per abusi sessuali e traffico di minori.
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La scoperta degli scambi di messaggi avvenuti nel 2013 tra il colosso tecnologico americano Elon Musk e Jeffrey Epstein ha suscitato un acceso dibattito nell'opinione pubblica. Nei documenti resi noti dal Dipartimento, viene registrato che Musk pianificava di visitare le isole nei Caraibi e che ne discusse personalmente con Epstein.
"C'È UN MOMENTO ADATTO PER UNA VISITA?"
Secondo quanto riportato dalla CNN sulla base dei documenti pubblicati dal Dipartimento, in un'e-mail del 13 dicembre 2013, Musk scriveva a Epstein: "Sarò nelle Isole Vergini Britanniche/St. Bart's durante le vacanze. C'è un momento adatto per una visita?". Epstein rispose pochi giorni dopo, suggerendo che la visita potesse avvenire nella prima settimana del nuovo anno e lasciando a Musk la scelta delle date: "Qualsiasi giorno tra l'1 e l'8. Decida lei in base alla situazione. C'è sempre posto per lei". In un'altra e-mail, Epstein aggiunse: "Il 2 o il 3 (di gennaio, dopo Capodanno) sarebbe perfetto. Verrò a prenderla".
Musk rispose che avrebbe dovuto fare ritorno a Los Angeles la notte del 2 gennaio dopo Capodanno, ma che avrebbe potuto trattenersi un giorno in più se necessario, chiedendo: "Quando dovremmo arrivare sulla sua isola il 2?". Nei documenti non viene chiarito se tale visita sia effettivamente avvenuta, ma si ipotizza che gli scambi possano essere indicativi di una relazione precedentemente sconosciuta.
"HA CERCATO DI PORTARMI SULL'ISOLA E IO HO RIFIUTATO"
In precedenza, Musk aveva sostenuto di aver rifiutato di recarsi sull'isola privata di Epstein nei Caraibi, dichiarando: "Epstein ha cercato di portarmi sulla sua isola e io ho rifiutato".
Il vice procuratore generale Todd Blanche, durante una conferenza stampa tenutasi il 30 gennaio, ha annunciato che oltre 3 milioni di nuovi documenti relativi all'indagine in corso su Epstein sono stati resi pubblici. Mentre i documenti hanno attirato grande attenzione sulla stampa americana, l'attenzione del dibattito si è concentrata in particolare sulle relazioni tra Epstein e numerosi personaggi famosi e di alto profilo.
Secondo le informazioni riportate dalla stampa nazionale, Epstein utilizzava le isole "Little St. James" e "Great St. James", situate nelle Isole Vergini americane, principalmente per la sua rete di abusi sessuali e prostituzione, luoghi noti all'opinione pubblica come le "isole del crimine di Epstein nei Caraibi".
IL CASO JEFFREY EPSTEIN E I NUOVI DOCUMENTI
Jeffrey Epstein, sotto processo con l'accusa di aver creato una rete di abusi sessuali e prostituzione che coinvolgeva decine di ragazze, la più giovane delle quali aveva 14 anni, è stato trovato morto nella sua cella presso il Metropolitan Correctional Center di Manhattan, a New York, il 10 agosto 2019.
Nei fascicoli processuali resi noti figuravano i nomi del Principe Andrea, dell'allora Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, degli ex Presidenti americani Bill Clinton, dell'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak, dell'ex Vicepresidente americano Al Gore e di molte altre persone note.
Nell'indagine condotta congiuntamente dal Federal Bureau of Investigation (FBI) e dal Dipartimento di Giustizia, è stato dichiarato che non sono state trovate prove dell'esistenza di una vasta "lista di clienti", mentre continuano a circolare nell'opinione pubblica le accuse di insabbiamento riguardo alla morte di Epstein. Nell'indagine, era stato annunciato il risultato ufficiale secondo cui Epstein si sarebbe suicidato nella sua cella.