Dura reazione del portavoce del Ministero degli Esteri Keçeli alla Grecia

La Turchia ha respinto la mappa della Grecia presente nella Piattaforma UE per la pianificazione dello spazio marittimo. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Keçeli, ha dichiarato che la Grecia viola le zone di giurisdizione marittima turche, affermando: "Respingiamo questo tentativo di fatto illecito".

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Il portavoce del Ministero degli Esteri, Öncü Keçeli, ha reagito duramente alla mappa aggiornata della Grecia inclusa nella Piattaforma per la pianificazione dello spazio marittimo (MSP) della Commissione Europea. Keçeli ha sottolineato che la Grecia viola le zone di giurisdizione marittima della Turchia, definendo tale mappa "illecita".

LA TURCHIA RESPINGE LA MAPPA MSP DELLA GRECIA

In un post pubblicato sulla piattaforma di social media X, Keçeli ha affermato che la mappa MSP della Grecia viola le zone di giurisdizione marittima turche. Ha inoltre dichiarato che la Grecia, violando i diritti della Turchia attraverso tale mappa, sta cercando di far accettare le proprie rivendicazioni sulla Zona Economica Esclusiva (ZEE) tramite l'UE, con un'iniziativa contraria al diritto internazionale. Keçeli ha annunciato che la Turchia si oppone fermamente a ciò e "respinge questo tentativo di fatto illecito".

LE RIVENDICAZIONI DELLA GRECIA SULLA ZONA ECONOMICA ESCLUSIVA

Keçeli ha sottolineato che la Grecia sta cercando di imporre le proprie rivendicazioni sulla ZEE nel Mediterraneo orientale e nel Mar Egeo attraverso l'UE. Affermando che tali sforzi ignorano i principi fondamentali del diritto internazionale del mare, Keçeli ha osservato che non accettano le pretese della Grecia su aree che rientrano nelle zone di giurisdizione marittima turche. Precisando che la Grecia sta cercando di legittimare una ZEE non ufficialmente dichiarata includendola nella mappa MSP, Keçeli ha ribadito che la Turchia respinge tale iniziativa.

LA POSIZIONE GIURIDICA DELLA TURCHIA È CHIARA

Ricordando la posizione giuridica della Turchia sui limiti esterni della propria piattaforma continentale nel Mediterraneo orientale, presentata alle Nazioni Unite (ONU) il 18 marzo 2020, Keçeli ha dichiarato: "La cosiddetta ZEE sulla mappa della Grecia si trova all'interno della piattaforma continentale turca". In linea con la posizione giuridica notificata dalla Turchia all'ONU, ha affermato che questa mappa, presentata unilateralmente dalla Grecia, è contraria al diritto internazionale.

PASSI UNILATERALI CONTRARI AL DIRITTO INTERNAZIONALE

Keçeli ha definito "destinati al fallimento" i tentativi della Grecia di legittimare le proprie concezioni di ZEE e le delimitazioni della piattaforma continentale includendole nella mappa MSP. Affermando che tali passi unilaterali sono contrari al diritto internazionale, Keçeli ha sottolineato ancora una volta che la Turchia respinge queste iniziative.