Due barconi di migranti affondano al largo di Gibuti: 45 morti

Almeno 45 persone hanno perso la vita in seguito al naufragio di due barconi di migranti al largo di Gibuti; proseguono le operazioni di ricerca per 61 dispersi.

12punto

Due barconi di migranti sono affondati al largo della regione di Khor Angar, nel nord-ovest del Paese africano di Gibuti. In una nota diffusa dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), si riferisce che entrambe le imbarcazioni erano partite dallo Yemen con 310 migranti a bordo, per poi ribaltarsi nel Mar Rosso al largo di Gibuti. La guardia costiera di Gibuti ha dichiarato che almeno 45 persone hanno perso la vita e che le operazioni di ricerca per i 61 dispersi sono ancora in corso. Nel comunicato, che segnala il salvataggio di 115 persone durante le vaste operazioni di ricerca condotte con il supporto dell'OIM, si legge: "Confidiamo di ritrovare i dispersi e siamo determinati a garantire la sicurezza dei sopravvissuti".

Nel mese di giugno, in seguito al naufragio di un'imbarcazione di migranti al largo della Somalia, almeno 56 migranti somali ed etiopi, tra cui 31 donne e 6 bambini, avevano perso la vita, mentre non si avevano più notizie di altri 140 migranti.

Secondo i rapporti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, il numero di migranti che dal "Corno d'Africa" - regione che comprende Eritrea, Gibuti, Somalia ed Etiopia - si sono diretti verso lo Yemen ha raggiunto le 73 mila unità nel 2022, cifra salita a 97 mila 200 nel 2023.