Dichiarazioni sorprendenti dell'ex capo del Mossad sulla guerra a Gaza: 'Israele perderebbe per la prima volta'

Pardo, rilasciando dichiarazioni alla televisione di Stato israeliana KAN, si è rivolto al Primo Ministro Benjamin Netanyahu dicendo: "Se ha rinunciato agli ostaggi, lo dica chiaramente davanti all'opinione pubblica".

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Secondo quanto riportato dalla stampa israeliana, l'ex capo del Mossad Tamir Pardo ha dichiarato che, se la guerra a Gaza dovesse concludersi con la morte dei 136 ostaggi nelle mani di Hamas, Israele avrebbe perso per la prima volta.

Pardo ha commentato: "Se finiremo la guerra con 136 bare (gli ostaggi israeliani a Gaza), Israele perderà per la prima volta. Lo Stato deve correggere (l'errore di) abbandonare i propri cittadini e tradirli".

LA SITUAZIONE DEGLI OSTAGGI È CRITICA

In un altro servizio di KAN, è stato riferito che decine di familiari degli ostaggi israeliani si sono diretti verso la città di Cesarea per organizzare un sit-in davanti alla casa di Netanyahu.

Esprimendo la perdita di fiducia nel governo Netanyahu, le famiglie degli ostaggi hanno dichiarato che agiranno in prima persona, senza però fornire dettagli. Secondo l'esercito israeliano, nella Striscia di Gaza si trovano ancora 136 ostaggi israeliani.

Durante la "pausa umanitaria" nei conflitti a Gaza, iniziata il 24 novembre 2023 per 4 giorni e successivamente prorogata di 3 giorni con la mediazione di Qatar ed Egitto, 81 israeliani e 240 palestinesi erano stati rilasciati reciprocamente.