Dichiarazioni di Putin sulla Seconda Guerra Mondiale
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che le indagini sui crimini commessi contro l'ex popolo sovietico durante la Seconda Guerra Mondiale continueranno, affermando: "Faremo tutto il possibile per fermare e sradicare completamente il nazismo".
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Nella regione russa di Leningrado si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di un monumento in memoria dei civili sovietici vittime del genocidio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente russo Vladimir Putin e il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko.
Nel suo discorso, Putin ha ricordato che l'esercito sovietico pose fine all'assedio di Leningrado il 27 gennaio 1944.
Sottolineando che l'assedio di Leningrado è stato un evento senza precedenti per la sua brutalità, Putin ha dichiarato: "Più di un milione di abitanti di Leningrado sono stati vittime della fame, del freddo e di attacchi incessanti. Questi dati sono emersi grazie alle ricerche condotte da storici e scienziati e sono stati provati in tribunale attraverso documenti. Il lavoro di indagine continuerà anche per quanto riguarda gli altri crimini commessi dai nazisti contro la popolazione civile del nostro Paese durante la guerra".
Putin ha osservato che in alcuni Paesi la storia viene riscritta e alterata, e che l'ideologia nazista viene adottata insieme ai suoi metodi, aggiungendo che ciò sta accadendo anche in Ucraina.
Richiamando l'attenzione sul fatto che i civili continuano a morire negli attacchi, Putin ha affermato: "Faremo tutto il possibile per fermare e sradicare completamente il nazismo".