Dichiarazioni di Pashinyan sulle dimissioni

Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha risposto a coloro che protestano contro di lui e ne chiedono le dimissioni dopo l'operazione dell'Azerbaigian, affermando che "questo non risolverebbe il problema".

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Non si placano le acque in Armenia dopo l'operazione antiterrorismo lanciata dall'Azerbaigian il 19 settembre per ripulire il Karabakh dalle bande armate armene, conclusasi con successo in 24 ore.

Dal momento in cui è iniziata l'operazione, la popolazione ha organizzato proteste contro il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, chiedendone le dimissioni. Mentre le reazioni contro Pashinyan continuano, il primo ministro armeno ha rilasciato una dichiarazione in merito alle richieste di dimissioni.

"AVREBBE CONSEGUENZE NEGATIVE"

Pashinyan ha affermato di essere pronto a dimettersi se ciò aiutasse a superare le difficoltà che il Paese deve affrontare, ma ha aggiunto di ritenere che le sue dimissioni porterebbero esattamente all'opposto. Rispondendo alla domanda di un deputato dell'opposizione durante una sessione parlamentare, Pashinyan ha dichiarato: "L'Armenia ha affrontato e sta affrontando delle difficoltà. Se sapessi che con le mie dimissioni e la mia partenza si supererebbero tutte le difficoltà, lo farei senza pensarci un secondo, perché io non resto incollato alla poltrona come voi."

Pashinyan ha sottolineato che le sue analisi indicano che, se si dimettesse, accadrebbe l'esatto contrario, spiegando così il motivo per cui non intende dimettersi. Durante la stessa sessione, il primo ministro armeno ha inoltre ricordato di essersi dimesso due volte dopo essere salito al potere e di essere stato rieletto in entrambe le occasioni.