Dichiarazione dell'OMS su Gaza: Israele ostacola l'evacuazione dei pazienti
Il Direttore Generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha annunciato che gli sforzi per evacuare i pazienti in condizioni critiche dagli ospedali Kamal Adwan, Al-Awda e dall'ospedale indonesiano, situati nel nord di Gaza, sono stati bloccati dalle forze israeliane per due giorni.
İHA
Mentre la richiesta di evacuazione avanzata da Israele per gli ospedali Kamal Adwan, Al-Awda e l'ospedale indonesiano nel nord di Gaza aggrava la crisi sanitaria nella regione, è giunta una dichiarazione in merito da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In una nota scritta, il Direttore Generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che gli sforzi per trasferire i pazienti in condizioni critiche dai tre ospedali oggetto della richiesta di evacuazione verso gli ospedali Al-Ahli e Al-Shifa sono stati ostacolati da Israele per due giorni.
"È prevista un'altra missione per domani", ha dichiarato Ghebreyesus, aggiungendo: "Gli ospedali Kamal Adwan e Al-Awda mantengono una funzionalità parziale, ma sono in difficoltà a causa della carenza di forniture.
L'ospedale indonesiano, invece, non è più in grado di fornire servizi e non può accogliere pazienti".
"L'OMS ESPRIME SERIA PREOCCUPAZIONE"
Ghebreyesus ha inoltre reso noto che è stata bloccata una missione pianificata per rifornire l'ospedale As-Sahabah di Gaza di carburante, unità di sangue e forniture mediche, affermando: "I conflitti in corso negli ultimi 12 mesi hanno dimostrato quali disastri e pericoli le evacuazioni forzate e gli scontri attorno agli ospedali possano causare ai pazienti, agli operatori sanitari e alle infrastrutture sanitarie".
Sottolineando che l'OMS è "seriamente preoccupata" per la crisi sanitaria in corso nella regione, Ghebreyesus ha concluso: "Esortiamo Israele a facilitare le missioni di aiuto umanitario critiche e a lavorare per un cessate il fuoco".