Dichiarazione dell'OMS su Gaza: non riusciamo a raggiungere l'area da 12 giorni
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato di aver annullato per la quarta volta gli aiuti previsti per l'ospedale al-Awda, nel nord di Gaza, dal 26 dicembre, e che non è possibile raggiungere il nord di Gaza da 12 giorni.
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato di aver annullato per la quarta volta gli aiuti previsti per l'ospedale al-Awda, nel nord di Gaza, dal 26 dicembre, e che non è possibile raggiungere il nord di Gaza da 12 giorni.
La dichiarazione riguardante gli ospedali nel nord di Gaza è stata rilasciata dall'ufficio dell'OMS per la Palestina tramite il suo account sul social media X.
Nella nota si riferisce che le consegne di forniture mediche pianificate per gli ospedali nel nord di Gaza, incluso l'ospedale al-Awda, sono state annullate per la quarta volta consecutiva dal 26 dicembre.
Nella dichiarazione, in cui si afferma che a causa dei pesanti bombardamenti e dell'interruzione delle comunicazioni è diventato "quasi impossibile" consegnare regolarmente e in sicurezza forniture mediche, in particolare nel nord di Gaza, è stata utilizzata l'espressione: "Non riusciamo a raggiungere il nord di Gaza da 12 giorni."
Nella dichiarazione è stato ribadito l'appello per un accesso continuo agli aiuti umanitari a Gaza e per la protezione attiva dei civili e dei servizi sanitari, lanciando un messaggio per un "cessate il fuoco immediato".
Nella nota, in cui si riferisce che la maggior parte degli ospedali soffre di carenza di personale, sono state incluse le opinioni del dottor Mohamed Obied, medico dell'ospedale al-Awda.
Obied ha affermato che i feriti riescono a raggiungere i medici solo giorni o settimane dopo aver subito le lesioni, e che questa situazione riduce le possibilità di salvare i loro arti.