Dichiarazione di Netanyahu sul cessate il fuoco: progressi nei negoziati con Hamas

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rilasciato una nuova dichiarazione in merito all'accordo per il cessate il fuoco e lo scambio di ostaggi con Hamas a Gaza. Affermando che sono stati compiuti progressi nei negoziati per lo scambio di prigionieri, Netanyahu ha dichiarato: "Non posso dirvi tutto ciò che stiamo facendo, ma stiamo compiendo passi importanti a ogni livello".

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Rivolgendosi al Parlamento israeliano (Knesset), il primo ministro Netanyahu ha rilasciato dichiarazioni in merito ai negoziati in corso per un accordo di cessate il fuoco e scambio di ostaggi con Hamas. Netanyahu ha riferito che sono stati compiuti progressi nei negoziati per lo scambio di prigionieri, sottolineando tuttavia di non poter fornire una data precisa su quando l'accordo prenderà la sua forma definitiva.

'NON POSSO DIRVI TUTTO'

"Non posso dirvi tutto ciò che stiamo facendo, ma stiamo compiendo passi importanti a ogni livello", ha affermato Netanyahu, aggiungendo che continueranno i loro sforzi finché gli ostaggi israeliani a Gaza non saranno rilasciati. Sostenendo che l'esercito israeliano sta "cambiando il volto del Medio Oriente", Netanyahu ha affermato che Israele si trova attualmente ad affrontare la "minaccia" dell'Iran. Netanyahu ha dichiarato: "Siamo determinati a impedire all'Iran di ottenere armi nucleari e armi simili che potrebbero minacciare le nostre città e la nostra patria".

GLI ATTACCHI DALLO YEMEN

Riguardo agli Houthi sostenuti dall'Iran, che hanno preso di mira Israele dallo Yemen con missili balistici, Netanyahu ha sottolineato che l'attacco condotto ieri contro lo Yemen "non è stato il primo e non sarà l'ultimo". I negoziati tra Israele e Hamas per raggiungere uno scambio di ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza proseguono con la mediazione di Qatar ed Egitto.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è accusato dall'opinione pubblica israeliana e internazionale di non voler concludere un accordo di scambio di ostaggi con Hamas per ragioni politiche. Si stima che nella Striscia di Gaza siano detenuti 101 ostaggi israeliani.