Dichiarazione di Israele sull'impianto nucleare di Natanz: 'Non siamo stati noi'

L'esercito israeliano ha dichiarato di non avere alcun legame con l'attacco aereo effettuato contro l'impianto nucleare iraniano di Natanz.

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L'impianto nucleare di Natanz, in Iran, è stato bersaglio di un attacco aereo nelle ore mattutine. In seguito a questo sviluppo, gli occhi si sono rivolti verso Israele. Tuttavia, in una dichiarazione ufficiale rilasciata dall'esercito israeliano, è stato precisato che nessun aereo militare appartenente a Israele ha preso parte all'attacco.

Nella nota di Israele è stato sottolineato che, "a causa del perdurare delle condizioni di guerra", non verranno rilasciati commenti sulle attività degli Stati Uniti in Iran.

L'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran, in un annuncio fatto dopo l'evento, ha sostenuto che dietro l'attacco all'impianto nucleare Shahid Ahmadi Roshan di Natanz vi siano gli Stati Uniti e Israele. I funzionari dell'ente hanno dichiarato che, a seguito delle indagini, non è stata rilevata alcuna fuga radioattiva e che al momento non vi è alcun rischio per la popolazione della zona.

Fonti che hanno parlato con l'emittente di Stato israeliana KAN, chiedendo di rimanere anonime, hanno ipotizzato che gli attacchi siano stati condotti utilizzando aerei da combattimento statunitensi e bombe "bunker buster" (anti-bunker).

Con questo ultimo attacco, le preoccupazioni per la sicurezza relative a impianti come quello di Natanz, che svolgono un ruolo chiave nel programma di arricchimento dell'uranio dell'Iran, sono tornate al centro dell'attenzione. Mentre le accuse reciproche tra le parti continuano nel contesto della tensione regionale, non vi è ancora una dichiarazione chiara sulla responsabilità dell'attacco.