Dichiarazione di Hamas sull'accordo di cessate il fuoco
Hamas ha dichiarato che gli ostacoli sorti a causa del mancato rispetto da parte di Israele delle condizioni dell'accordo di cessate il fuoco sono stati superati grazie agli sforzi dei mediatori.
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In una dichiarazione scritta rilasciata da Hamas si legge: "Gli ostacoli sorti a causa del mancato rispetto da parte di Israele delle condizioni dell'accordo di cessate il fuoco sono stati superati questa mattina grazie ai preziosi sforzi dei mediatori".
Nella nota, in cui si sottolinea l'obiettivo di uno "scambio nazionale di prigionieri" con la partecipazione dei gruppi palestinesi e di tutti i settori della popolazione, viene affermato: "Le liste di coloro che saranno rilasciati nella prima fase dell'accordo di scambio di prigionieri saranno pubblicate tramite l'Ufficio Prigionieri, in conformità con le fasi e le procedure previste".
L'ACCORDO DI CESSATE IL FUOCO E SCAMBIO DI PRIGIONIERI TRA ISRAELE E HAMAS
Il Qatar, uno dei paesi mediatori, ha annunciato il 15 gennaio che è stato raggiunto un accordo tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco e uno scambio di prigionieri a Gaza.
L'accordo entrerà in vigore a partire da domenica 19 gennaio. Nei primi 42 giorni dell'accordo di cessate il fuoco, che si articolerà in 3 fasi, saranno rilasciati 33 ostaggi israeliani.
L'accordo prevede l'accesso completo agli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, oltre al ritorno dei palestinesi sfollati nelle proprie zone di provenienza.
I dettagli della seconda e della terza fase saranno resi noti al termine della prima fase.
Mentre Israele ha accusato Hamas, ritardando la ratifica dell'accordo, Hamas ha annunciato di essere impegnato a rispettare il cessate il fuoco.