Dichiarazione di Fitch sul carico del debito degli Stati Uniti
Fitch Ratings ha riferito che, indipendentemente da chi vincerà le elezioni presidenziali di novembre, gli ampi disavanzi primari causeranno un continuo aumento del carico del debito degli Stati Uniti.
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In una nota diffusa da Fitch, si afferma che dopo le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, un eventuale governo diviso continuerà a complicare la formulazione delle politiche e che vi è scarsa volontà politica per affrontare le sfide fiscali.
Indicando che le questioni fiscali diventeranno il punto focale della prossima amministrazione, la nota prosegue: "Riteniamo che gli stanziamenti per l'anno fiscale 2025 rimarranno irrisolti fino all'inizio del 2025 e che la sospensione del tetto del debito scadrà alla fine dell'anno.
La struttura del nuovo Congresso potrebbe essere critica per determinare quanto rapidamente e senza intoppi queste questioni verranno risolte".
RIFERIMENTO AL POST-ELEZIONI
Nella dichiarazione, in cui si accenna alla possibilità di pressioni per l'estensione dei tagli fiscali indipendentemente da chi vincerà le elezioni, viene riferito che si prevede il prolungamento della maggior parte dei tagli fiscali del 2017, in scadenza alla fine del 2025.
Notando che nel medio termine è prevista una crescita nominale del prodotto interno lordo (PIL) vicina al 3,7%, la nota aggiunge: "Tuttavia, gli elevati disavanzi primari significano che ciò non stabilizzerà il debito pubblico generale".
Nella dichiarazione si afferma che, dopo le elezioni, gli ampi disavanzi primari porteranno a un continuo aumento del carico del debito degli Stati Uniti e che i crescenti livelli del debito pubblico rappresenteranno un importante fattore di rating per i prossimi 5 anni.
Tuttavia, sottolineando che le attuali forze di bilanciamento significano che gli Stati Uniti possono assorbire un rapporto debito/PIL più elevato rispetto ad altri paesi nella categoria "AA", la nota ha espresso che la flessibilità di finanziamento rimane un punto di forza significativo per il profilo di credito del paese.