Dichiarazione dagli USA sull'Iran: 'Siamo vicini a un accordo'
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha dichiarato che si è molto vicini a una soluzione nei negoziati sul programma nucleare iraniano, ma che si sta ancora cercando di raggiungere un'intesa su alcuni punti critici.
12punto
Sono giunte importanti dichiarazioni in merito ai negoziati nucleari in corso tra gli Stati Uniti e l'Iran. Rispondendo alle domande dei giornalisti presso la Joint Base Andrews nel Maryland, JD Vance ha fatto luce sui dettagli del processo. Vance ha sottolineato che esistono ancora punti in attesa di risoluzione tra le parti, affermando: "Ci sono alcune questioni riguardanti il nucleare: le scorte altamente arricchite e il problema dell'arricchimento. Pensiamo che, almeno finora, abbiano negoziato in buona fede e stiamo facendo alcuni progressi".
Secondo Vance, sebbene gli Stati Uniti e l'Iran continuino a scambiarsi opinioni su alcune questioni nei colloqui, si è giunti alla fase finale dell'accordo. Il vicepresidente ha valutato la situazione dicendo: "Ci stiamo avvicinando a un punto in cui possiamo mettere questi problemi sul tavolo e risolverli, ma dobbiamo fare ancora qualche progresso. Non posso garantire che ci riusciremo, ma al momento sono piuttosto ottimista al riguardo".
È stato inoltre sottolineato che il presidente Donald Trump potrebbe arrivare alla fase in cui approverà un testo di accordo su cui si è raggiunto un consenso; tuttavia, è stato precisato che ciò non è ancora definitivo. Non è stata rilasciata alcuna dichiarazione chiara riguardo al trasferimento fuori dal Paese delle scorte di uranio arricchito dell'Iran. Vance ha affermato che questo dettaglio è ancora in fase di discussione e che la soluzione potrebbe richiedere tempo.
D'altra parte, alcuni organi di stampa statunitensi, citando funzionari rimasti anonimi, hanno sostenuto che sia stato raggiunto un accordo a breve termine di 60 giorni tra l'Iran e gli Stati Uniti. Nell'ambito di questo accordo temporaneo, è stato riferito che lo Stretto di Hormuz verrebbe aperto al libero passaggio delle navi commerciali e che gli Stati Uniti rimuoverebbero i blocchi navali imposti ai porti iraniani. Si è appreso che si attende l'approvazione finale da Washington affinché il suddetto testo di accordo entri in vigore.
Il traffico diplomatico tra i due Paesi continua a essere seguito da vicino dalla comunità internazionale in termini di controllo dei programmi nucleari e di garanzia della sicurezza regionale.