Decisione dell'UE di inserire le Guardie Rivoluzionarie iraniane nella lista delle organizzazioni terroristiche

L'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha annunciato che i ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'UE hanno deciso di riconoscere il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica, mentre la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha dichiarato: "È il momento di restare fermi, l'Iran sarà libero".

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I ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'UE si sono riuniti a Bruxelles in occasione della prima riunione dell'anno dei ministri degli Esteri dell'UE. I funzionari europei hanno raggiunto un accordo su nuove sanzioni contro l'Iran e sul riconoscimento delle Guardie Rivoluzionarie iraniane come organizzazione terroristica. L'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha annunciato la decisione tramite una dichiarazione sul suo account social, affermando: "La repressione non può restare senza risposta. I ministri degli Esteri dei Paesi membri dell'UE hanno compiuto un passo decisivo verso il riconoscimento delle Guardie Rivoluzionarie iraniane come organizzazione terroristica. Ogni regime che uccide migliaia di persone del proprio popolo sta marciando verso il proprio collasso".

"Sarebbe dovuto accadere molto tempo fa"

Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha commentato la questione sui social media: "Accolgo con favore il consenso politico raggiunto sulle nuove sanzioni contro il regime omicida iraniano. Lo stesso vale per il riconoscimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica. Sarebbe dovuto accadere molto tempo fa. È giusto definire 'terrorista' un regime che reprime nel sangue le proteste del proprio popolo. L'Europa è al fianco del popolo iraniano che lotta coraggiosamente per la libertà".

"È il momento di restare fermi, l'Iran sarà libero"

Anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha rilasciato una dichiarazione tramite il suo account social: "Riconoscere le oppressive Guardie Rivoluzionarie del regime iraniano come organizzazione terroristica è la decisione giusta, nonostante fosse un passo che solo poche settimane fa molti consideravano impossibile".

Esprimendo orgoglio per il ruolo svolto dal Parlamento europeo nell'adozione di questa decisione, Metsola ha aggiunto: "È il momento di restare fermi, l'Iran sarà libero".

Le organizzazioni presenti nella lista dei terroristi dell'UE sono soggette a varie sanzioni, tra cui divieti di viaggio e il congelamento dei beni. D'altra parte, Australia, Canada e Stati Uniti classificano già il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica. Il riconoscimento come organizzazione terroristica delle Guardie Rivoluzionarie, che contano decine di migliaia di effettivi e rappresentano il principale braccio delle forze armate iraniane, segna un cambiamento significativo nell'atteggiamento dell'Europa nei confronti dell'Iran. L'adozione di tale decisione, che richiede l'unanimità, ha fatto ritenere che anche Paesi come Francia e Italia, che in precedenza si erano opposti a questo passo, abbiano dato il loro sostegno.