Decisione dell'Ambasciata del Giappone sul PKK
In una dichiarazione rilasciata dall'Ambasciata, si afferma che il sito web della PSIA, che contiene l'elenco delle organizzazioni terroristiche internazionali, è stato aggiornato pochi giorni fa e che il PKK, che in precedenza non figurava nell'elenco, è stato aggiunto.
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L'Ambasciata del Giappone in Turchia ha dichiarato che il PKK non è stato rimosso dalla "lista delle organizzazioni vietate", sottolineando che "non vi è alcun cambiamento in questa politica del governo".
ERA STATO RIMOSSO DALLA LISTA
L'Agenzia giapponese per la sicurezza pubblica e l'intelligence (PSIA) aveva rimosso il PKK dalla lista delle organizzazioni vietate sul proprio sito web ufficiale. L'Ambasciata del Giappone in Turchia ha rilasciato una dichiarazione in merito.
"NON VI È ALCUN CAMBIAMENTO NELLA NOSTRA POLITICA"
Nella dichiarazione ufficiale rilasciata tramite il sito dell'Ambasciata, sono state incluse le seguenti espressioni:
"Il sito web dell'Agenzia giapponese per la sicurezza pubblica e l'intelligence è stato aggiornato nei giorni scorsi e la pagina in questione è stata attualmente rimossa. Il governo giapponese ha incluso il PKK tra le organizzazioni i cui beni devono essere congelati dal 2002 e condanna gli atti terroristici compiuti dal PKK. Non vi è alcun cambiamento in questa politica del governo giapponese."
Il PKK non era stato incluso nell'elenco delle "Principali organizzazioni terroristiche internazionali" e nel grafico delle "Tendenze generali" precedentemente aggiornati dalla PSIA, che fa capo al Ministero della Giustizia giapponese.
Nell'elenco erano presenti organizzazioni sia locali che internazionali come Al-Qaeda, Boko Haram, Al-Shabaab, ISIS, l'Armata Rossa Giapponese e Aum Shinrikyo.