Dalla stampa israeliana, clamorosa indiscrezione su Netanyahu riguardo agli ostaggi a Gaza!
La stampa israeliana ha rivelato che l'amministrazione israeliana aveva preparato una proposta per avviare nuovi negoziati con Hamas al fine di liberare gli ostaggi israeliani nella Striscia di Gaza, ma che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha respinto tale offerta.
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Secondo quanto riportato dal canale televisivo privato israeliano Canale 13, alcuni ministri israeliani, di cui non sono stati fatti i nomi, avrebbero preparato nei giorni scorsi le linee generali di una proposta relativa a un accordo per la liberazione degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas.
Sebbene fosse previsto che i negoziati procedessero tramite un mediatore (non specificato), è stato riferito che Netanyahu ha inasprito la sua posizione, finendo per respingere l'iniziativa.
Secondo il canale, la decisione di rifiuto di Netanyahu sarebbe stata presa senza alcun coordinamento con i ministri del Gabinetto di guerra Benny Gantz e Gadi Eisenkot, i quali avrebbero espresso la loro rabbia per l'atteggiamento del Primo Ministro.
Canale 13 ha inoltre riferito che funzionari politici, rimasti anonimi, avrebbero affermato che Netanyahu "sta ostacolando gli sforzi per raggiungere un accordo volto alla liberazione delle persone rapite".
In una dichiarazione rilasciata dall'ufficio di Netanyahu in merito ai negoziati, è stato affermato che "la condizione richiesta da Hamas, che il Primo Ministro ha categoricamente respinto, è la fine della guerra".
Secondo l'esercito israeliano, nella Striscia di Gaza si trovano ancora 136 ostaggi israeliani.
Durante la "pausa umanitaria" nei conflitti a Gaza, mediata da Qatar ed Egitto, iniziata il 24 novembre 2023 per 4 giorni e successivamente prorogata di altri 3, erano stati rilasciati reciprocamente 81 ostaggi israeliani e 240 palestinesi.