Conferma dagli USA sui missili a lungo raggio
L'amministrazione statunitense ha confermato per la prima volta le notizie secondo cui l'Ucraina avrebbe ricevuto l'autorizzazione a utilizzare missili a lungo raggio all'interno del territorio russo.
12punto
Il consigliere per le comunicazioni sulla sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha valutato l'agenda relativa alla guerra tra Ucraina e Russia durante un briefing con la stampa tenutosi in teleconferenza.
Kirby ha confermato per la prima volta le notizie circolate la scorsa settimana, secondo cui gli Stati Uniti avrebbero autorizzato l'esercito ucraino a utilizzare missili a lungo raggio all'interno del territorio russo.
Sottolineando che hanno modificato la loro politica in merito, Kirby ha dichiarato: "Attualmente loro (l'esercito ucraino) possono utilizzare i sistemi missilistici tattici a lungo raggio (ATACMS) per difendersi in caso di necessità urgente; e, come si può comprendere, ciò sta accadendo nella regione di Kursk."
Kirby ha precisato che non commenterà ulteriormente i dettagli relativi all'uso di tali missili, aggiungendo: "Saranno gli ucraini a parlare di come utilizzano gli ATACMS, di come determinano gli obiettivi e di come impiegano questi missili."
La scorsa settimana, alcuni funzionari statunitensi rimasti anonimi, parlando ai media americani, avevano riferito che all'Ucraina era stato concesso il permesso di utilizzare armi americane a lungo raggio in modo limitato all'interno del territorio russo, ma non era stata fornita alcuna conferma ufficiale in merito.
Questo passo, richiesto da tempo dall'Ucraina ma finora mai approvato dall'amministrazione statunitense, viene considerato una decisione importante presa dall'amministrazione di Joe Biden, che ha perso le elezioni, prima dell'insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, vincitore della tornata elettorale.
Il presidente eletto degli Stati Uniti, Trump, aveva dichiarato che avrebbe intrapreso azioni per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina non appena entrato in carica, sottolineando di non voler vedere il prolungarsi di questo conflitto.