Commento pessimistico di Tom Barrack sul Medio Oriente: non ci sarà pace

L'inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria e ambasciatore ad Ankara, Tom Barrack, in un'intervista a Sky News Arabia, ha affermato che il Libano "non ha compiuto alcun passo concreto" riguardo alle tensioni di confine con Israele.

12punto

Barrack, dichiarando che Israele non si ritirerà dai cinque punti che mantiene sotto occupazione, ha affermato: "Netanyahu non si cura dei confini o delle linee rosse se sente che Israele è sotto minaccia".

Tom Barrack ha avanzato l'ipotesi che Hezbollah riceva mensilmente 60 milioni di dollari da fonti non identificate, sostenendo che l'organizzazione sia in una fase di ristrutturazione. 

Sottolineando che gli Stati Uniti non intraprenderanno azioni militari contro Hezbollah, Barrack ha dichiarato: "Il governo libanese deve agire".

"LA PACE È UN'ILLUSIONE"

Affermando che la situazione in Libano è difficile ma che "al potere c'è una buona squadra", Barrack ha espresso un parere pessimistico sul Medio Oriente: 

"La pace è un'illusione. Non c'è mai stata pace. Probabilmente non ci sarà mai pace. Qualcuno vuole stabilire il dominio, e questo significa che qualcun altro deve sottomettersi. In arabo non esiste una parola che significhi sottomettersi. Non riescono a concepire il concetto di sottomissione nelle loro menti".