Commento di Mitsotakis sul vertice NATO: non spetta alla Grecia dire agli USA a chi vendere gli F-35

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha rilasciato dichiarazioni alla stampa dopo il 36° vertice dei capi di Stato e di governo della NATO. Ha elogiato l'ospitalità della Turchia.

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Esprimendo la sua convinzione che, per preservare l'unità e il carattere euro-atlantico della NATO, sia assolutamente necessario che i paesi europei si assumano una quota maggiore di responsabilità all'interno dell'Alleanza, Mitsotakis ha dichiarato: "Ciò significa che dobbiamo spendere più risorse per garantire un equilibrio tra gli Stati Uniti e gli altri membri della NATO".

Mitsotakis ha sottolineato di concordare con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, osservando che quest'ultimo sostiene tale visione da 8 anni.

Affermando che la Grecia ha superato l'obiettivo di destinare il 3,5% del proprio prodotto interno lordo (PIL) alla difesa nel 2026, Mitsotakis ha sottolineato che, anche durante il periodo della crisi economica, tale percentuale è rimasta superiore al 2% per il suo Paese.

Alla domanda sulla possibilità che la Turchia acquisti gli F-35 dagli Stati Uniti, Mitsotakis ha risposto facendo riferimento esclusivamente ai piani della Grecia in merito.

Precisando che i piloti greci inizieranno l'addestramento sugli F-35 destinati alla Grecia nel 2027, Mitsotakis ha affermato: "Non è compito mio commentare le scelte di altri paesi. E non spetta alla Grecia dire agli Stati Uniti a chi vendere sistemi di difesa e a chi no".

Mitsotakis ha sottolineato di essere sempre stato a favore di una relazione produttiva e funzionale tra Turchia e Grecia, evidenziando che di recente sono stati compiuti progressi in molti ambiti delle relazioni bilaterali.

"LA TURCHIA HA ORGANIZZATO UN VERTICE NATO ECCEZIONALE"

Il primo ministro greco ha dichiarato: "Apprezzo sempre l'ospitalità turca e lo dirò ancora una volta: la Turchia ha organizzato un vertice NATO eccezionale. Continuerò a collaborare con il presidente Erdoğan verso una relazione costruttiva".

Rispondendo anche a una domanda sulle relazioni tra Iran e Stati Uniti, Mitsotakis ha affermato di voler essere ottimista e di credere che non si tornerà a una situazione come quella degli ultimi mesi.

Mitsotakis ha inoltre osservato che la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz è una priorità per i paesi europei e per gli Stati Uniti, tanto quanto lo è per la Grecia.