"C'è bisogno di ospedali da campo a Gaza"
La ministra della Salute palestinese, Mai al-Kaila, ha dichiarato che a Gaza, dove il sistema sanitario è al collasso a causa degli intensi bombardamenti israeliani, è necessario allestire ospedali da campo.
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In una dichiarazione rilasciata a un canale televisivo e pubblicata sulla pagina Facebook del Ministero, al-Kaila ha fornito informazioni sulla situazione del settore sanitario a Gaza.
Affermando che gli ospedali di Gaza necessitano di carburante, elettricità e forniture mediche per continuare a operare, al-Kaila ha riferito che 16 ospedali e 51 centri sanitari sono fuori servizio a causa degli attacchi e della mancanza di carburante.
"DEVONO ESSERE ISTITUITI OSPEDALI DA CAMPO"
Sottolineando che anche in condizioni normali il numero di posti letto negli ospedali di Gaza non è sufficiente, al-Kaila ha osservato che la chiusura di 16 ospedali e il ferimento di oltre 24 mila persone negli attacchi hanno causato una grave carenza di posti letto.
Riferendo che i pazienti vengono operati in ambienti non sterili, nei corridoi degli ospedali e alla luce dei telefoni cellulari, al-Kaila ha espresso la necessità di istituire ospedali da campo a Gaza.
Al-Kaila ha lanciato un appello al mondo e alle organizzazioni internazionali affinché agiscano per consentire il trasferimento dei feriti negli ospedali in Egitto e per permettere l'ingresso di carburante e forniture mediche a Gaza.