Causa per danni contro Ronaldo per la 'pubblicità a Binance'

Nella class action presentata il 27 novembre, i querelanti chiedono un risarcimento danni superiore a 1 miliardo di dollari nei confronti di Cristiano Ronaldo.

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Il calciatore portoghese Cristiano Ronaldo deve affrontare una class action da 1 miliardo di dollari negli Stati Uniti a causa della sua pubblicità per Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo.

Secondo quanto riportato dalla BBC, i querelanti sostengono che la promozione di Binance da parte di Ronaldo li abbia spinti a investire in criptovalute, causando loro perdite finanziarie.

CAUSA PER DANNI SUPERIORE A 1 MILIARDO DI DOLLARI

Nel novembre 2022, Binance ha presentato al pubblico la prima collezione di token non fungibili (NFT) "CR7" in collaborazione con Ronaldo.

Nell'annuncio si affermava inoltre che il calciatore avrebbe premiato i suoi fan "per il loro sostegno". "CR7" rappresenta le iniziali del nome e cognome di Ronaldo e il suo numero di maglia.

In un video sui social media in cui annunciava la partnership con Binance, Ronaldo incoraggiava i suoi milioni di follower dicendo: "Cambieremo il gioco degli NFT e porteremo il calcio al livello successivo".

L'ACCUSA DI AVER FAVORITO IRREGOLARITÀ

Nella class action depositata il 27 novembre presso il tribunale distrettuale della Florida, negli Stati Uniti, si afferma che Ronaldo "ha promosso, assistito e partecipato attivamente alla vendita di titoli non registrati in collaborazione con Binance".

I querelanti hanno dichiarato che la promozione di Binance da parte di Ronaldo ha portato a un "aumento del 500% delle ricerche" per l'exchange di criptovalute, registrato alle Isole Cayman, nelle prime settimane, e che questa situazione li ha tratti in inganno.