Calo della domanda, cambia la rotta: BioNTech interrompe la produzione del vaccino anti-Covid-19
L'azienda tedesca BioNTech ha deciso di ritirarsi dalla produzione del vaccino anti-Covid-19, trasferendo il processo al partner statunitense Pfizer.
İHA
L'azienda biotecnologica tedesca BioNTech ha annunciato l'avvio di un processo di ristrutturazione globale. La società interromperà completamente la produzione del vaccino anti-Covid-19, trasferendo tale attività al partner statunitense Pfizer. Un portavoce di BioNTech ha dichiarato: "Entro quest'anno avremo prodotto le ultime dosi in Germania".
CIRCA 2 MILA PERSONE SARANNO LICENZIATE
Nell'ambito della ristrutturazione, verranno chiusi gli impianti di produzione nelle città tedesche di Idar-Oberstein e Marburg, oltre a quello di Singapore. Inoltre, anche lo stabilimento di Tubinga, appartenente a CureVac e acquisito alla fine del 2025, sarà dismesso. Mentre si prevede la chiusura e la messa in vendita degli impianti entro la fine del 2027, è atteso il licenziamento di circa 1860 dipendenti.
FOCUS SUL CANCRO
L'azienda ha sottolineato che il calo della domanda di vaccini, dovuto alla diminuzione dell'impatto della pandemia di Covid-19, è stato determinante per questa decisione. È stato inoltre precisato che, nel nuovo corso, l'attenzione si concentrerà sulla ricerca di trattamenti per diverse patologie, in particolare il cancro.
LE PERDITE SUPERANO I 500 MILIONI DI EURO
Secondo i dati finanziari di BioNTech, nel primo trimestre dell'anno i ricavi sono scesi da 182,8 milioni di euro a 118,1 milioni di euro. Nello stesso periodo, la perdita netta ha raggiunto i 531,9 milioni di euro.
ŞAHİN E TÜRECI AVEVANO LASCIATO L'INCARICO
D'altra parte, i fondatori dell'azienda, Uğur Şahin e Özlem Türeci, avevano annunciato lo scorso marzo di aver lasciato i loro incarichi per avviare una nuova iniziativa.