Avviso della Cina ai propri cittadini in Israele: 'Lasciate il Paese il prima possibile'
L'ambasciata cinese a Tel Aviv ha esortato i propri cittadini residenti nel Paese a 'lasciare Israele il prima possibile'.
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Mentre la tensione tra Israele e Hezbollah in Medio Oriente continua a salire, la Cina ha lanciato un appello ai propri cittadini in Israele affinché lascino il Paese il prima possibile per la loro sicurezza.
Nella dichiarazione rilasciata dall'ambasciata cinese a Tel Aviv, si afferma che i conflitti militari al confine tra Israele e Libano si sono intensificati e che, di conseguenza, la situazione della sicurezza nel Paese è diventata 'grave, complessa e imprevedibile'.
Nella nota si legge: 'Invitiamo i cittadini cinesi in Israele a tornare nel proprio Paese o a trasferirsi in zone più sicure il prima possibile'.
La Cina aveva già invitato i propri cittadini a lasciare il Libano in seguito ai raid aerei condotti da Israele nel Paese il mese scorso.
Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Lin Jian ha dichiarato: 'Proteggere la sicurezza dei cittadini cinesi è nostra responsabilità'.
Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Lin Jian
I RAID AEREI SU BEIRUT
La tensione nella regione è in aumento dopo il raid aereo condotto dall'esercito israeliano il 20 settembre a sud di Beirut.
Nell'attacco hanno perso la vita 45 persone, tra cui 3 bambini e 7 donne, mentre Hezbollah ha annunciato la morte di 15 dei suoi membri, tra cui l'alto comandante militare Ibrahim Akil.
In Libano, tra il 17 e il 18 settembre, un totale di 84 persone hanno perso la vita a causa dell'esplosione di cercapersone e radio, seguita dall'attacco su Beirut.
Dal 8 ottobre 2023, al confine tra Israele e Libano si verificano scontri che si intensificano periodicamente tra le parti.