Avvertimento dell'Iran alla comunità internazionale dopo il cessate il fuoco con Israele
Il Ministero degli Esteri iraniano, in una dichiarazione rilasciata dopo il cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza, ha sottolineato che la comunità internazionale deve prestare attenzione affinché Israele non violi le promesse fatte, esortando tutte le parti a rimanere vigili contro gli "atteggiamenti ingannevoli e inaffidabili" di Israele.
İHA
Il Ministero degli Esteri iraniano ha rilasciato una dichiarazione scritta in seguito al cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza.
Nella nota, è stato sottolineato che l'Iran sostiene da sempre ogni iniziativa volta a fermare il genocidio, al ritiro delle forze di occupazione, alla consegna degli aiuti umanitari, al rilascio dei prigionieri palestinesi e alla protezione dei diritti fondamentali del popolo palestinese. La dichiarazione prosegue: "L'Iran sostiene la legittima resistenza del popolo palestinese e il suo diritto all'autodeterminazione.
In questo senso, negli ultimi due anni ha mobilitato tutte le sue risorse diplomatiche, intraprendendo intense iniziative a livello regionale, in particolare nelle piattaforme dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC) e delle Nazioni Unite (ONU). Si è lavorato per esercitare pressioni sul regime sionista e sui suoi sostenitori, e questi sforzi sono stati condotti con l'obiettivo di fermare il genocidio a Gaza e far ritirare le forze di occupazione dalla regione", si legge nel testo.
Nella dichiarazione, è stato indicato che la comunità internazionale deve prestare attenzione affinché Israele non violi le promesse fatte, sottolineando che tutte le parti devono rimanere vigili contro gli "atteggiamenti ingannevoli e inaffidabili" di Israele.
Il comunicato afferma inoltre: "La cessazione dei crimini e del genocidio a Gaza non solleva la comunità internazionale dalla sua responsabilità legale, umanitaria e morale collettiva di garantire la giustizia. Gli Stati e le istituzioni internazionali competenti hanno l'obbligo di identificare e processare gli autori e i responsabili dei crimini di guerra, del genocidio e dei crimini contro l'umanità commessi nella Striscia di Gaza. Questo processo è di fondamentale importanza per porre fine all'impunità di cui il regime sionista gode da decenni".