L'avvertimento di Macron sulla 'guerra civile'
Il presidente francese Emmanuel Macron, in vista delle elezioni anticipate il cui primo turno si terrà il 30 giugno, ha dichiarato che i programmi dei partiti di estrema destra e di estrema sinistra potrebbero trascinare il Paese in una "guerra civile".
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Macron ha valutato le promesse elettorali dei partiti rivali durante un podcast.
Macron ha affermato che i programmi politici del Rassemblement National (RN), il partito della leader di estrema destra Marine Le Pen, e del partito di estrema sinistra La France Insoumise (LFI) potrebbero portare il Paese alla guerra civile.
Affermando che la soluzione proposta dall'estrema destra contro l'insicurezza divide la società e trascina il Paese verso una guerra civile, Macron ha sostenuto che LFI propone invece una sorta di "comunitarismo" per la Francia. Macron ha ipotizzato che, in seguito a una situazione del genere, nel Paese potrebbe scoppiare una guerra civile.
Macron ha dichiarato: "Quando siamo stanchi di tutto, quando la vita diventa difficile ogni giorno, possiamo essere tentati dal fascino degli estremisti che offrono soluzioni più rapide. Tuttavia, la soluzione non sarà mai quella di rifiutare l'altro".
Pur riconoscendo che i suoi rivali, RN e LFI, rispondono ai problemi reali, alla rabbia e alle preoccupazioni dei cittadini, Macron ha espresso il suo disaccordo riguardo alle soluzioni proposte da questi partiti, sostenendo che esse alimentano il "conflitto" nel Paese.