Avvertimento del rabbino israeliano: 'Se ci costringessero ad arruolarci...'

Il rabbino capo sefardita di Israele, Yitzhak Yosef, ha dichiarato che se gli israeliani religiosi venissero costretti al servizio militare, lascerebbero tutti il Paese.

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L'emittente televisiva privata israeliana Canale 12 ha riportato le dichiarazioni di Yitzhak Yosef in merito alla questione.

Il rabbino capo sefardita Yosef, riferendosi agli israeliani religiosi, ha affermato: "Se ci costringessero ad arruolarci nell'esercito, lasceremmo tutti il Paese. Compreremmo un biglietto e ce ne andremmo."

Il rabbino capo Yosef ha inoltre aggiunto: "Una cosa del genere non esiste. I laici stanno mettendo in pericolo lo Stato", sostenendo che tutti gli israeliani laici che non comprendono questa situazione dovrebbero prenderne coscienza.

Il rabbino capo Yosef ha dichiarato che "senza la Torah e senza le scuole religiose, l'esercito non avrebbe alcun successo", sostenendo che l'esercito israeliano ha successo grazie ai religiosi che credono nella Torah.

Il rabbino capo sefardita di Israele, Yosef, aveva già avvertito l'esercito riguardo al comportamento dei soldati il 14 dicembre 2023, dopo che i militari israeliani avevano occupato una moschea a Jenin recitando preghiere ebraiche dagli altoparlanti.

Secondo quanto riportato dall'emittente di Stato israeliana KAN, in una lettera indirizzata al Rabbinato militare dell'esercito israeliano, Yosef aveva scritto: "Ai soldati deve essere spiegato che i sentimenti religiosi dei membri di altre fedi non devono essere offesi."

In Israele esistono due rabbini capo, uno che rappresenta gli ebrei sefarditi e l'altro gli ebrei ashkenaziti.

I rabbini capo restano in carica per 10 anni, eletti da un corpo elettorale composto da 150 persone, tra cui sindaci, consigli locali, ministri e membri della Knesset.