Autrice del New York Times costretta alle dimissioni per il suo sostegno alla Palestina
Jazmine Hughes, autrice del New York Times Magazine, è stata costretta alle dimissioni dopo aver firmato una dichiarazione in cui esprimeva il suo sostegno alla Palestina.
AA
Secondo quanto riportato dal New York Times, Jazmine Hughes, autrice del New York Times Magazine, l'inserto domenicale del quotidiano, si è dimessa dopo aver "violato le politiche editoriali firmando una dichiarazione a sostegno dei palestinesi e contro l'assedio di Gaza da parte di Israele".
"ABBIAMO CONCORDATO CHE DOVESSE DIMETTERSI"
Nell'articolo viene citato il direttore della rivista, Jake Silverstein, il quale ha sostenuto che la firma di una dichiarazione pubblica da parte di Hughes violasse la politica editoriale: "Abbiamo discusso con lei del fatto che il suo desiderio di prendere posizione e partecipare a proteste pubbliche fosse incompatibile con l'essere una giornalista del New York Times, e abbiamo entrambi concordato che dovesse dimettersi".
NESSUN COMMENTO SULLA VICENDA
Nell'articolo si riferisce che Hughes aveva firmato una dichiarazione del gruppo "Scrittori contro la guerra a Gaza (Writers Against the War on Gaza)", in cui si "condannano gli attacchi di annientamento di Israele contro i palestinesi e la morte di giornalisti nella regione", e si precisa che Hughes ha rifiutato di commentare la vicenda.
Anche Jamie Lauren Keiles, una delle firmatarie della dichiarazione e collaboratrice della rivista, aveva annunciato il 3 novembre sulla piattaforma social X di aver lasciato la testata per "motivi personali".