Aumenta la minaccia di attacchi contro i civili in Libano

Il governo libanese, in seguito alle crescenti tensioni nella regione, ha invitato Hezbollah a tenersi lontano dai conflitti militari. Israele ha dichiarato che, in caso di una possibile guerra, potrebbe prendere di mira le infrastrutture civili e l'aeroporto di Beirut. Gli Stati Uniti hanno ordinato l'evacuazione delle famiglie del personale diplomatico.

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Crescono le preoccupazioni per un possibile conflitto al confine tra Libano e Israele. Le autorità israeliane hanno minacciato di colpire le aree civili del Libano nel caso in cui Hezbollah, sostenuto dall'Iran, dovesse unirsi alla guerra durante un'eventuale operazione statunitense contro l'Iran. È stato sottolineato in particolare che l'aeroporto della capitale Beirut è esposto al rischio di un possibile attacco.

Parlando da Ginevra, il ministro degli Esteri libanese, Abdallah Bou Habib, ha lanciato un importante appello a Hezbollah, chiedendo all'organizzazione di evitare qualsiasi passo che possa portare allo scoppio di una nuova guerra. Bou Habib ha dichiarato: "Il Libano ha ricevuto segnali che gli israeliani potrebbero colpire le infrastrutture civili e forse anche l'aeroporto di Beirut".

Nel 2024, i violenti scontri avvenuti nella regione hanno causato la morte di molti civili e una grave crisi umanitaria. Sebbene all'epoca l'aeroporto di Beirut non sia stato colpito direttamente, le dolorose esperienze vissute dai civili rimangono ancora vive nella memoria.

Le autorità libanesi sottolineano che qualsiasi mossa militare di Hezbollah metterebbe in grave pericolo i cittadini del Paese. Si fa notare, infatti, che nelle guerre passate la parte che ha subito i danni maggiori è stata quella dei civili.

Dietro la nuova escalation di tensione nella regione vi sono i rischi derivanti da un possibile scontro militare tra Stati Uniti e Iran. Le recenti esercitazioni militari congiunte condotte dall'Iran insieme alla Russia hanno ulteriormente accresciuto le preoccupazioni nell'area.

All'ombra di questi sviluppi, il Dipartimento di Stato americano ha ordinato alle famiglie del personale dell'ambasciata di Beirut di lasciare il Paese. Questa mossa è considerata un indicatore delle preoccupazioni di Washington riguardo alle condizioni di sicurezza nella regione.

Sia il governo libanese che la comunità internazionale concordano sul fatto che un nuovo conflitto colpirebbe soprattutto la popolazione civile. Si prevede che i passi che le parti compiranno nei prossimi giorni avranno effetti critici sulla stabilità generale del Medio Oriente.