Attacco delle forze israeliane a Gaza: 2 morti

Due persone hanno perso la vita e una è rimasta gravemente ferita in seguito al fuoco aperto dalle forze israeliane contro l'ospedale Nasser, che tengono sotto assedio nella città di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

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Le forze israeliane continuano i loro attacchi contro l'ospedale Nasser e le aree circostanti, che tengono sotto assedio nella città di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

Secondo le informazioni fornite dai testimoni oculari, le forze dell'esercito israeliano hanno aperto il fuoco contro l'edificio dell'ospedale e il suo cortile. Nell'attacco, 2 persone hanno perso la vita e una è rimasta gravemente ferita. I testimoni hanno riferito che i soldati israeliani hanno sparato contro chiunque si muovesse nei pressi dell'ospedale Nasser.

È stato inoltre segnalato che il bombardamento di un'area residenziale a ovest della città di Khan Yunis da parte delle forze israeliane ha causato la distruzione di numerose abitazioni.

SI TEME PER LA VITA DI 10 MILA PERSONE

Il portavoce del Ministero della Salute di Gaza, Ashraf al-Qudra, aveva dichiarato in precedenza che le forze israeliane avevano aperto un fuoco intenso contro i cancelli, gli edifici e il cortile dell'ospedale Nasser.

Affermando che le équipe mediche non sono in grado di spostarsi da un edificio all'altro all'interno del complesso ospedaliero, al-Qudra aveva riferito che una persona era morta e altre erano rimaste ferite a causa degli spari.

LA SITUAZIONE ALL'OSPEDALE NASSER

Al-Qudra aveva espresso preoccupazione per la vita di 300 membri del personale sanitario, 450 tra pazienti e feriti, e 10 mila palestinesi sfollati che si trovano all'interno dell'ospedale Nasser.

D'altra parte, anche l'agenzia di stampa palestinese WAFA aveva riportato la notizia che una persona era morta e tre erano rimaste ferite a causa del fuoco aperto dai cecchini israeliani presso l'ospedale Nasser.

L'esercito israeliano tiene sotto assedio da oltre due settimane l'ospedale Nasser di Khan Yunis, insieme al centro della Mezzaluna Rossa Palestinese e all'ospedale Al-Amal, affiliato alla stessa organizzazione.