Arrestato l'aggressore che ha picchiato una suora in Israele

L'aggressore israeliano che il 28 aprile ha picchiato una suora in servizio presso la Scuola biblica e archeologica francese a Gerusalemme Est, sotto occupazione israeliana, è stato arrestato.

İHA

A Gerusalemme Est, occupata da Israele, continuano gli attacchi sistematici contro i cristiani. Nell'episodio avvenuto martedì 28 aprile, un uomo israeliano di 36 anni ha aggredito una suora di origine francese in servizio presso la Scuola biblica e archeologica francese di Gerusalemme. La suora, di 48 anni, è stata colpita dall'aggressore che le è corso incontro facendola cadere a terra e colpendola con dei calci mentre era al suolo, riportando una ferita alla testa.

Il direttore della scuola, Olivier Poquillon, ha condannato l'attacco in una dichiarazione scritta, esortando le forze di sicurezza israeliane ad agire.

A seguito dell'intervento della polizia israeliana, l'aggressore è stato arrestato mercoledì 29 aprile. È stata aperta un'indagine nei confronti dell'uomo con l'accusa di "aggressione razzista". La polizia ha inoltre diffuso le immagini dell'attacco e del momento dell'arresto del sospettato. Nei filmati dell'aggressione si vede come, dopo l'accaduto, le persone presenti nelle vicinanze si siano avvicinate al luogo dell'evento e una di esse abbia sferrato un calcio all'aggressore.

In una dichiarazione scritta del Ministero degli Esteri israeliano, l'episodio è stato definito un "atto vergognoso" ed è stato confermato che l'aggressore si trova in stato di fermo. Nella nota si sostiene inoltre che, nonostante le critiche all'occupazione israeliana a Gerusalemme Est, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, il governo di Tel Aviv "mantiene il suo impegno a proteggere la libertà di religione e di culto per tutte le fedi".