Appello all'Europa! Combattiamo insieme gli incendi boschivi

Il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha lanciato un appello all'Unione Europea per combattere insieme gli incendi boschivi

12punto

Il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis, in seguito ai vasti incendi a Creta e nel Peloponneso, ha chiesto all'Unione Europea la creazione di una Forza europea permanente e solida per la lotta agli incendi boschivi.

Mitsotakis, pur sottolineando l'importanza dell'attuale meccanismo rescEU, ha evidenziato che tale struttura risulta insufficiente a causa della sua capacità limitata, basata su contributi stagionali e volontari.

Il Primo Ministro Mitsotakis ha proposto la creazione di una flotta aerea europea centralizzata, con aerei ed elicotteri antincendio pronti all'uso tutto l'anno, e l'istituzione di una rete di intervento regionale supportata da basi logistiche, di comando e di addestramento nell'Europa meridionale, ad esempio con sede ad Atene, Roma o Madrid. Ha inoltre affermato che l'attuale capacità di circa 16 velivoli dovrebbe essere almeno raddoppiata per creare una linea di difesa più forte contro la crescente minaccia di incendi legata alla crisi climatica.

Mitsotakis ha richiesto un meccanismo finanziato direttamente dal bilancio dell'UE e sostenuto da contributi obbligatori degli Stati membri, anziché basarsi su contributi volontari. Un altro elemento degno di nota nel suo appello è stata l'enfasi sulla necessità di rafforzare la solidarietà regionale includendo ufficialmente e permanentemente nel processo i paesi vicini ad alto rischio di incendi, come la Turchia.

L'attuale flotta aerea rescEU è composta da un totale di circa 16 velivoli (aerei anfibi ed elicotteri pesanti) forniti da Spagna, Italia, Francia, Croazia, Portogallo, Grecia e Svezia. Sebbene questa capacità venga dispiegata in base alle esigenze regionali durante le stagioni degli incendi, la proposta di Mitsotakis mira a trasformare questo sistema in una flotta più grande, permanente e dotata di un comando centralizzato, affinché l'Europa possa stabilire una linea di difesa forte e sostenibile contro il rischio di incendi legato alla crisi climatica.