Annunciate restrizioni sociali in Israele dopo l'attacco degli Stati Uniti all'Iran
In seguito all'annuncio del presidente statunitense Donald Trump riguardo agli attacchi contro tre siti nucleari in Iran, l'esercito israeliano ha comunicato l'introduzione di restrizioni sociali in risposta a una possibile rappresaglia.
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In una nota diffusa dall'esercito si legge che, a seguito di una valutazione della situazione con il ministro della Difesa Yisrael Katz, è stato deciso di apportare modifiche urgenti alle direttive del Comando del Fronte Interno a partire dalle 03:45 ora locale.
Nella dichiarazione è stato precisato che tutte le scuole del Paese sono state chiuse, le riunioni sono state vietate e sarà consentita l'apertura solo alle attività essenziali.
Israele aveva già deciso di imporre restrizioni simili in tutto il Paese in concomitanza con gli attacchi su larga scala lanciati contro l'Iran il 13 giugno.
Tali restrizioni erano state allentate dopo 5 giorni.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato di aver condotto attacchi aerei contro tre siti nucleari in Iran: Fordo, Natanz e Isfahan.