Anche chi sostiene Netanyahu dovrà risponderne
Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan ha tenuto un discorso ai ministri dei paesi membri durante la 162ª riunione del Consiglio dei Ministri degli Esteri della Lega Araba (LA). Nel suo intervento, Fidan ha richiamato l'attenzione sulla situazione a Gaza e ha sottolineato che il riavvicinamento tra i paesi arabi e la Turchia è 'sincero'.
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12PUNTO ESTERI
Invitato come oratore alla 162ª riunione del Consiglio dei Ministri degli Esteri della Lega Araba, Hakan Fidan ha rilasciato dichiarazioni sugli attacchi in corso di Israele a Gaza e sulle relazioni della Turchia con i paesi arabi. Sottolineando l'importanza di sviluppare relazioni 'sincere', Fidan ha anche espresso la sua reazione contro Israele per le operazioni a Gaza.
Nel suo discorso durante la sessione di apertura della riunione, Fidan ha richiamato l'attenzione sul fatto che Gaza è sotto blocco e che questa situazione sta creando un dramma umanitario, affermando che l'embargo imposto dalla Turchia a Israele continuerà finché il blocco non sarà revocato.
Fidan ha dichiarato: 'L'attacco di centinaia di israeliani radicali all'Haram al-Sharif è una provocazione. Il mondo musulmano farà tutto il possibile per proteggere l'identità islamica dell'Haram al-Sharif'.
D'altra parte, Fidan ha reagito anche contro i paesi e i leader che offrono sostegno incondizionato al governo israeliano, affermando: 'Coloro che continuano a sostenere Netanyahu diventano complici del genocidio in corso. Anche loro dovranno risponderne'.
Richiamando l'attenzione sulle relazioni recentemente ricostruite tra i paesi arabi e la Turchia, Fidan ha aggiunto: 'La Turchia è sincera nel suo approccio al mondo arabo e possiede la necessaria volontà politica'.
Inoltre, il Ministro degli Esteri ha segnalato che la 15ª sessione del Forum Economico Turco-Arabo si terrà a Istanbul nel mese di ottobre.