Analisi sorprendente dei media francesi sul centenario della Repubblica: Erdoğan ha messo alla prova i limiti delle tradizioni laiche
L'agenzia di stampa francese AFP ha espresso osservazioni degne di nota riguardo alle celebrazioni per il centenario della Repubblica in Turchia.
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L'agenzia di stampa francese AFP ha pubblicato un ampio servizio sulle celebrazioni per il 100° anniversario della Repubblica.
"CELEBRATO ALL'OMBRA DELLA GUERRA A GAZA"
Nel servizio, preparato in inglese, è stato utilizzato il titolo: “La Turchia celebra il suo centenario all'ombra della guerra a Gaza”. Nell'articolo si ricorda che: “La Turchia celebra domenica il centenario della sua fondazione come repubblica post-ottomana con festeggiamenti un po' sottotono, all'ombra della guerra che Israele sta intensificando contro Hamas a Gaza. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan sarà al centro di eventi che dureranno tutto il giorno, volti sia a onorare il fondatore della repubblica laica sia a mettere in risalto il successo del partito di radici islamiche che governa la Turchia dal 2002”.
Affermando che Erdoğan e Mustafa Kemal Atatürk sono le “figure visionarie” della Turchia moderna, l'AFP ha sottolineato che Atatürk ha costruito una nuova nazione dalle ceneri dell'Impero Ottomano. Nell'articolo si legge il commento: “La Turchia è stata fondata come una nazione rivolta all'Occidente, che ha rimosso la religione dalle istituzioni statali e ha cercato di creare una nuova identità moderna a partire da innumerevoli gruppi etnici. È diventata un orgoglioso membro della NATO ed è stata anche un centro di speranze democratiche in Medio Oriente”.
“ERDOĞAN HA MESSO ALLA PROVA I LIMITI DELLE TRADIZIONI LAICHE”
Nell'articolo si afferma: “La trasformazione sociale e geopolitica di questa nazione, a stragrande maggioranza musulmana, operata da Atatürk, ha creato divisioni che ancora oggi pesano sulla politica turca”.
Nel prosieguo del servizio dell'agenzia francese si commenta: "Erdoğan ha sfruttato queste divisioni portando al potere il conservatore Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) contro il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), di orientamento laico, fondato da Atatürk. Ha trascorso gran parte dell'ultimo decennio mettendo alla prova i limiti delle tradizioni laiche della Turchia e i suoi legami con l'Occidente".
“L'ATTENZIONE SI È SPOSTATA DALLA FESTA DI COMPLEANNO DELLA TURCHIA”
Affermando che le celebrazioni del 29 ottobre sono state oscurate dai duri attacchi di Erdoğan contro Israele, l'AFP ha commentato: “Anche la televisione di Stato turca ha interrotto la trasmissione di concerti e altri festeggiamenti a causa della preoccupante tragedia umana a Gaza. La difesa dei diritti dei palestinesi, portata avanti da Erdoğan per tutta la vita, lo ha trasformato in un eroe in gran parte del mondo musulmano”. Nell'articolo viene anche riferito che, in seguito alle dichiarazioni di Erdoğan, Israele ha richiamato i propri diplomatici dalla Turchia.
Nell'analisi si ricorda che: “La crisi diplomatica, sempre più profonda, ha spostato l'attenzione dalla festa di compleanno della Turchia alla gestione delle relazioni globali da parte di Erdoğan. La Turchia ha attraversato periodi difficili con i suoi alleati occidentali”.