Amnistia di Ramadan in Siria: le pene all'ergastolo ridotte a 20 anni

Ahmed Shara ha proclamato un'amnistia generale con un decreto entrato in vigore il primo giorno del mese di Ramadan. Con questa disposizione, le pene dei detenuti condannati all'ergastolo saranno ridotte a 20 anni.

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Il decreto di amnistia generale emanato da Ahmed Shara (Golani), leader di HTS e presidente ad interim che ha assunto la guida della Siria, è stato annunciato nella Gazzetta Ufficiale. Nell'ambito del decreto, le pene dell'ergastolo vengono commutate in pene detentive di 20 anni, mentre la metà delle pene detentive temporanee sarà condonata. È inoltre prevista la cancellazione totale delle pene per contravvenzioni e alcune tipologie di reato.

INCLUSI ANCHE I REATI ECONOMICI E INFORMATICI

Il provvedimento di amnistia include anche atti di contrabbando, determinati reati informatici, violazioni della normativa relativa agli uffici di cambio e alcuni reati previsti dalla legge che disciplina le transazioni effettuate in valute diverse dalla lira siriana.

AMNISTIA CONDIZIONATA PER ARMI E MUNIZIONI

Per quanto riguarda i reati legati ad armi e munizioni, l'intera pena sarà condonata a condizione che le armi vengano consegnate alle autorità competenti entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto.

Per i reati di sequestro di persona, sarà richiesto il rilascio volontario e senza condizioni della vittima e la consegna spontanea entro il termine stabilito.

DISPOSIZIONI IN BASE ALL'ETÀ E ALLO STATO DI SALUTE

Il decreto include anche disposizioni speciali per i detenuti con gravi problemi di salute e per quelli che hanno superato una certa età. È stato specificato che tali persone potranno beneficiare dell'amnistia previa valutazione da parte delle commissioni mediche competenti.

ESCLUSI I REATI GRAVI

I reati di tortura, la tratta di esseri umani, le gravi violazioni contro il popolo siriano e alcuni reati di particolare gravità sono stati esclusi dall'amnistia generale. Nei paesi arabi, è frequente riscontrare l'applicazione di amnistie che coinvolgono un numero limitato di detenuti durante il mese di Ramadan.