Abbas Araghchi: 'Il costo della guerra per gli Stati Uniti è di 100 miliardi di dollari'

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha sostenuto che il costo degli attacchi condotti dagli Stati Uniti, insieme a Israele, contro l'Iran è di gran lunga superiore alle cifre dichiarate dal Pentagono. Secondo Araghchi, la guerra è costata agli Stati Uniti 100 miliardi di dollari.

12punto

In una dichiarazione rilasciata sui social media, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha sostenuto che i dati ufficiali del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (Pentagono) sulle spese di guerra non riflettono la realtà. I funzionari del Pentagono avevano annunciato che i conflitti, in corso dalla fine di febbraio, hanno presentato agli Stati Uniti un conto di circa 25 miliardi di dollari.

Araghchi, affermando che il costo reale è quattro volte superiore, ha dichiarato: “Il Pentagono mente. Il costo diretto della scommessa di Netanyahu per l'America finora è di 100 miliardi di dollari, quattro volte quanto dichiarato”.

Il ministro iraniano ha fatto riferimento allo slogan “America First” (Prima l'America), spesso utilizzato dal presidente statunitense Donald Trump, aggiungendo: “I costi indiretti per i contribuenti statunitensi sono molto più alti. Per ogni famiglia americana, l'onere mensile è di 500 dollari e questa cifra sta aumentando rapidamente. Prima viene Israele; l'America viene sempre dopo”.

Mentre gli ultimi sviluppi hanno riportato al centro del dibattito negli Stati Uniti la questione delle spese belliche, questa recente uscita da parte dell'Iran ha sollevato non solo la questione della tensione nella regione, ma anche quella dei suoi impatti economici.