A Berlino proteste contro il fermo di İmamoğlu: 'Ci opporremo con fermezza'
Il fermo del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, è stato contestato dai cittadini turchi residenti a Berlino. Durante la manifestazione, è stato sottolineato che İmamoğlu è stato eletto con il voto dei cittadini e che la decisione di fermo è contraria ai principi democratici.
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Il fermo di İmamoğlu ha scatenato proteste a Berlino. L'Unione CHP di Berlino ha organizzato una manifestazione a Kreuzberg nelle ore centrali della giornata. I partecipanti hanno contestato il provvedimento, sostenendo che il processo sia in contraddizione con la democrazia. In serata, i cittadini turchi si sono riuniti nel centro di Berlino, a Mitte, per esprimere il loro dissenso contro la decisione.
Durante le proteste, è stato ribadito che İmamoğlu è stato eletto con i voti degli abitanti di Istanbul. I manifestanti hanno sostenuto che i processi legali in Turchia debbano essere trasparenti ed equi. Nelle immagini condivise dal sindacato Umut Sendikası, si è visto che centinaia di persone hanno preso parte alle proteste.
??Berlino, Germania
— UMUT-SEN (@Umut_Sendikasi) 19 marzo 2025
Le manifestazioni continuano a Berlino.
Migliaia di persone sono scese in piazza gridando “Tayyip dimettiti”!
Forza #inpiazza! pic.twitter.com/hwUccwdPCk
Il presidente dell'Unione CHP di Berlino, İmam Kaloğlu, in una dichiarazione ha affermato che questa decisione è contraria ai principi democratici, dichiarando quanto segue:
''Questi tentativi contro Ekrem İmamoğlu sono al di fuori della legge e della democrazia. Ci troviamo di fronte a una situazione inaccettabile per chiunque creda nella democrazia e nello stato di diritto. Il provvedimento di fermo emesso contro il nostro sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, il signor Ekrem İmamoğlu, è un chiaro attacco alla volontà popolare e ai valori democratici. Il CHP e Ekrem İmamoğlu non si arrenderanno a questa decisione illegale.''
Kaloğlu, sottolineando che le pressioni esercitate non sono solo personali ma colpiscono chiunque difenda la democrazia in Turchia, ha aggiunto le seguenti parole:
''Continueremo a stare dalla parte della democrazia, della legge e della volontà popolare. Ci opporremo con fermezza a coloro che vogliono plasmare il futuro della Turchia con decisioni arbitrarie. Ekrem İmamoğlu non è solo. Siamo al fianco di chiunque lotti per la giustizia, la libertà e la democrazia.''