45 turchi in stato di fermo: decisione 'urgente' da quel Paese! Sospeso l'ingresso senza visto per i cittadini turchi
Il Primo Ministro del Montenegro, Milojko Spajić, ha annunciato che l'esenzione dal visto per i cittadini turchi sarà temporaneamente sospesa. La decisione sarebbe stata influenzata dal ferimento con un'arma da taglio di un cittadino montenegrino di 25 anni a Podgorica e dal conseguente fermo di 45 cittadini turchi. In seguito all'incidente, è stato riferito che le persone coinvolte nell'aggressione sono state prese in custodia dalla polizia, mentre un gruppo di persone arrabbiate avrebbe lanciato slogan razzisti contro i turchi.
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Il Montenegro, una delle mete preferite dai cittadini turchi per le vacanze, ha preso una decisione sorprendente nel cuore della notte.
Nel Paese, che sta avanzando nel processo di adesione all'Unione Europea e che negli ultimi anni ha attirato l'interesse di numerosi investitori turchi, termina l'era dell'ingresso senza visto.
L'ANNUNCIO DEL PRIMO MINISTRO SPAJIC
Il Primo Ministro del Montenegro, Milojko Spajic, ha rilasciato la seguente dichiarazione attraverso la piattaforma X:
"Domani, con procedura d'urgenza, adotteremo una decisione sulla sospensione temporanea del regime senza visto per i cittadini della Repubblica di Turchia.
"Al fine di preservare le attività economiche e le buone relazioni bilaterali, nel prossimo periodo verranno avviati intensi colloqui con la Repubblica di Turchia per trovare il modello più adatto ai nostri interessi reciproci, nello spirito di una buona cooperazione e alleanza."
Sjutra po hitnoj proceduri donosimo odluku o privremenom ukidanju bezviznog rezima za drzavljane Turske. U cilju ocuvanja ekonomske aktivnosti i dobrih bilateralnih odnosa, u narednom periodu iniciracemo intenzivne razgovore sa Republikom Turskom kako bi u duhu dobre saradnje i…
— Milojko Spajic (@MickeySpajic) October 26, 2025
NOTTE DI TENSIONE A PODGORICA: OPERAZIONE CONTRO I CITTADINI TURCHI
Secondo quanto riportato dalla stampa montenegrina, le squadre di polizia hanno identificato e fermato due cittadini turchi in relazione al ferimento con un'arma da taglio di un giovane di 25 anni, identificato come M.J., avvenuto ieri sera a Podgorica. È stato inoltre riferito che altri 45 cittadini turchi, ritenuti legati a diversi incidenti, sono stati posti in stato di fermo.
In una dichiarazione rilasciata dalla Direzione della Polizia (UP), è stato affermato che, poco dopo la mezzanotte, l'ordine pubblico è stato turbato in un locale di intrattenimento nel quartiere di Zabjelo a seguito di "una rissa che ha coinvolto più persone, durante la quale una persona è stata ferita al petto e alle braccia con un'arma da taglio".
Nella nota si legge inoltre: "La qualificazione giuridica dell'atto e l'eventuale responsabilità saranno valutate dopo ulteriori misure e procedimenti che saranno condotti dalla polizia e dalla procura".
L'UP ha annunciato che, a causa di episodi di violenza che hanno coinvolto cittadini turchi temporaneamente presenti a Podgorica nelle ultime 24 ore e di varie violazioni dell'ordine pubblico verificatesi in diverse zone, le squadre del Centro di Sicurezza Regionale "Centro", del Settore della Polizia di Frontiera e del Centro Regionale della Polizia di Frontiera "Centro" hanno condotto operazioni coordinate, portando al fermo di circa 45 cittadini turchi.
AVVIATE LE PROCEDURE DI ESPULSIONE
Le autorità hanno dichiarato: "Gli agenti della Direzione della Polizia valuteranno i motivi della presenza di tali persone nel Paese, la giustificazione e la legalità di tale permanenza, nonché il loro ruolo negli episodi di violenza verificatisi durante il loro soggiorno; di conseguenza, verranno applicate misure penali, revoche dei permessi di soggiorno ed espulsioni di stranieri. La Direzione della Polizia, in conformità con la Legge sugli Stranieri del Montenegro, continuerà con determinazione i controlli sugli stranieri presenti nel Paese, avvierà procedimenti penali contro coloro che non rispettano le leggi e provvederà in breve tempo alla revoca dei permessi di soggiorno e all'espulsione".
REAZIONI SUI SOCIAL MEDIA
Nelle immagini condivise sui social media, sono stati mostrati i momenti in cui le persone fermate venivano fatte salire sui veicoli sotto scorta della polizia.
— X (@Stok613463) October 27, 2025
È stato inoltre sostenuto che un gruppo di persone arrabbiate abbia lanciato slogan razzisti gridando "Uccidete i turchi".
TERMINA L'ESENZIONE DAL VISTO DI 90 GIORNI
Nell'ambito dell'Accordo di Esenzione dal Visto in vigore tra i due Paesi, era prevista la clausola: "I titolari di passaporto diplomatico, di servizio, speciale e ordinario, cittadini della Turchia e del Montenegro, possono entrare nel rispettivo Paese senza visto per un periodo non superiore a novanta (90) giorni dalla data del primo ingresso ogni sei mesi, o a scopo di transito".
Inoltre, i cittadini turchi che entravano nel Paese via terra potevano effettuare viaggi turistici o di transito fino a 90 giorni nell'arco di 180 giorni, con un passaporto valido per almeno 6 mesi.