Pioggia di sanzioni dall'RTÜK: la motivazione è il "superamento del limite della critica"

Il Consiglio Supremo per la Radio e la Televisione (RTÜK) ha inflitto una serie di sanzioni. Recentemente, TELE 1 è stata multata con una sanzione amministrativa pari al 3% dei suoi ricavi pubblicitari per le dichiarazioni del giornalista Merdan Yanardağ, accusato di aver "superato il limite della critica nei confronti del governo", mentre Flash Haber ha ricevuto una multa e la sospensione del programma per tre volte a causa delle opinioni del teologo Cemil Kılıç, ritenute "contrarie ai valori nazionali e spirituali".

12punto

L'RTÜK continua a sanzionare programmi e trasmissioni dei media "di opposizione". 

Secondo quanto riportato da Mustafa Bildircin di BirGün; dal Consiglio Supremo sono arrivate sanzioni per TELE 1 e Flash Haber. Il membro dell'RTÜK Tuncay Keser ha reagito alle sanzioni affermando: "Non c'è tolleranza per opinioni e critiche diverse in nessun ambito". Keser ha sottolineato di aver votato contro tali decisioni.

L'RTÜK ha inflitto a TELE 1 una sanzione amministrativa pari al 3% dei ricavi pubblicitari, con la motivazione che le critiche rivolte al governo dal giornalista Merdan Yanardağ durante una trasmissione su TELE 1 abbiano "superato il limite della critica".

VALORI NAZIONALI E SPIRITUALI

Le affermazioni del teologo Cemil Kılıç, secondo cui "gli angeli esistono ma non sono entità ontologiche", insieme alle sue opinioni sulla possibilità di "pregare in turco", sono state considerate "contrarie ai valori nazionali e spirituali".

In questo contesto, è stato deciso di applicare a Flash Haber, emittente che ospita Kılıç, una multa pari al 3% dei ricavi pubblicitari e la sospensione del programma per tre volte.