Confermata la detenzione per il giornalista Suat Toktaş!

È stata disposta la prosecuzione della detenzione per il giornalista Suat Toktaş, arrestato e condotto in carcere nell'ambito dell'indagine sul 'perito' avviata contro Halk TV, con la motivazione che sussistono "gravi indizi di colpevolezza".

12punto

Si è registrato un nuovo sviluppo nell'indagine sul 'perito' avviata contro alcuni giornalisti, accusati di aver incontrato e riportato la notizia riguardante il perito S.B., che era stato rivelato dal sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB) Ekrem İmamoğlu in relazione ai processi e alle indagini aperte contro di lui. È stato accettato l'atto d'accusa preparato contro il direttore editoriale di Halk TV Suat Toktaş, Barış Pehlivan, Seda Selek, Serhan Asker e Kürşad Oğuz. Nell'atto d'accusa è stata richiesta una pena detentiva da 6 a 14 anni per gli imputati Barış Pehlivan e Kürşad Oğuz, e da 4 a 9 anni per Suat Toktaş, Seda Selek e Serhan Asker.

D'altra parte, secondo quanto riportato da Furkan Karabay di Gazete Duvar, il 54° Tribunale penale di primo grado di Istanbul ha deciso di confermare la detenzione del direttore editoriale di Halk TV Suat Toktaş, motivando la decisione con la “sussistenza di gravi indizi di colpevolezza”.

Il tribunale ha sostenuto che, qualora venissero applicate misure di controllo giudiziario nei confronti di Toktaş, vi potrebbe essere il rischio di inquinamento delle prove e di tentativi di esercitare pressioni sugli altri imputati.

È stata dunque disposta la prosecuzione della detenzione di Toktaş.

Per quanto riguarda Barış Pehlivan, Hakan Kürşad Oğuz, Seda Selek e Serhan Asker, il tribunale ha stabilito la prosecuzione delle misure di controllo giudiziario, sostenendo che non sussistono elementi che ne giustifichino la revoca.

La data della prima udienza è stata fissata per il 4 marzo 2025 alle ore 09:30.