Blocco dell'accesso a Medya Radar
L'accesso al sito web Medya Radar è stato bloccato in seguito a una denuncia presentata dall'ex deputata dell'MHP e presidente del consiglio di amministrazione di TYT Türk, Arzu Erdem, insieme ai dirigenti del canale. Il tribunale ha ordinato la rimozione della notizia in questione, citando una "violazione dei diritti della personalità".
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L'accesso al sito di notizie Medya Radar è stato bloccato in seguito alla richiesta presentata dall'ex deputata dell'MHP e presidente del consiglio di amministrazione di TYT Türk, Arzu Erdem, insieme ai dirigenti che l'accompagnavano.
IL MOTIVO DELLA DENUNCIA: "DIFFAMAZIONE E CALUNNIA"
Arzu Erdem e i dirigenti di TYT Türk hanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Istanbul a causa dell'articolo pubblicato su Medya Radar intitolato "Can Holding e TYT Türk: l'enigma del capitale pulito nei media".
Nella denuncia sono state mosse accuse di "diffamazione, calunnia, diffusione pubblica di informazioni fuorvianti, violazione della privacy, incitamento all'odio e all'ostilità o umiliazione pubblica, e associazione a delinquere finalizzata a commettere reati". È stata inoltre richiesta la chiusura dell'accesso alla notizia in questione e all'intero sito.
LA RICHIESTA DI BLOCCO DELL'ACCESSO DALLA PROCURA
In seguito alla denuncia, l'Ufficio per i reati informatici della Procura della Repubblica di Istanbul ha richiesto il blocco dell'accesso ai contenuti pubblicati su Medya Radar.
LA DECISIONE DEL TRIBUNALE
Il 2° Tribunale penale di pace di Istanbul, valutando la richiesta della Procura, ha deciso di imporre il blocco dell'accesso al sito web Medya Radar. Il tribunale ha inoltre ordinato la rimozione dei contenuti presenti nella notizia in questione, motivando la decisione con la "violazione dei diritti della personalità".
BASE LEGALE E RICORSO
La decisione è stata presa ai sensi dell'articolo 8/A della Legge n. 5651 ed è stata inviata alle autorità competenti per essere trasmessa all'Autorità per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (BTK). Contro la decisione del tribunale di bloccare l'accesso è possibile presentare ricorso entro due settimane.