Avvertimento del presidente dell'RTÜK ai media sul 'caso Narin Güran'

Il presidente del Consiglio supremo della radio e della televisione (RTÜK), Ebubekir Şahin, ha rilasciato una dichiarazione prima dell'udienza del caso Narin Güran, prevista per giovedì 7 novembre (domani). Şahin ha dichiarato: "In caso di violazione dei principi di trasmissione, le sanzioni necessarie saranno applicate ai responsabili senza indugio".

12punto

Il processo relativo all'omicidio di Narin Güran, la bambina di 8 anni il cui corpo senza vita è stato ritrovato 19 giorni dopo la sua scomparsa nel villaggio di Tavşanlı, nel distretto di Bağlar a Diyarbakır, inizia giovedì 7 novembre (domani). È giunto un avvertimento alle organizzazioni mediatiche da parte del Consiglio supremo della radio e della televisione (RTÜK) prima dell'udienza.

Il presidente dell'RTÜK, Ebubekir Şahin, ha dichiarato: "Nella fase processuale di questo tragico evento, ci aspettiamo dai nostri media una politica di trasmissione sensibile, responsabile e conforme ai principi professionali della stampa".

Ebubekir Şahin ha utilizzato le seguenti espressioni:

"Domani si terrà la prima udienza del processo per l'omicidio della nostra piccola Narin Güran. Nella fase iniziale delle indagini su questo terribile omicidio, i nostri media hanno mostrato un atteggiamento irresponsabile, non consono al loro ruolo, violando la riservatezza dell'inchiesta e trasmettendo voci infondate, calpestando la dignità umana. Nella fase processuale di questo tragico evento, ci aspettiamo dai nostri media una politica di trasmissione sensibile, responsabile e conforme ai principi professionali della stampa. La vittima in questione è una creatura innocente e piccolissima. L'aspettativa di tutta la nazione turca è che i responsabili ricevano la pena che meritano."

'MONITOREREMO RIGOROSAMENTE'

Ebubekir Şahin ha precisato che, sebbene non vi sia alcun divieto di trasmissione durante l'udienza, la riservatezza è essenziale per la natura stessa del processo.

Şahin ha proseguito dicendo:

"È inaccettabile che notizie e informazioni che potrebbero influenzare negativamente i testimoni o ostacolare il processo giudiziario vengano utilizzate irresponsabilmente dai media come materiale per ottenere più ascolti o più clic. È essenziale seguire il processo con un approccio coscienzioso e con la dignità che si addice ai nostri media, condividendo con il pubblico solo informazioni corrette. In questa fase, i nostri esperti di monitoraggio dell'RTÜK seguiranno rigorosamente le trasmissioni dei nostri media. In caso di violazione dei principi di trasmissione, le sanzioni necessarie saranno applicate ai responsabili senza indugio."