Il giornalista di Cumhuriyet Mehmet Ali Güller e il reporter Batuhan Serim hanno deposto
L'editorialista del quotidiano Cumhuriyet, Güller, e il reporter Serim hanno deposto in qualità di indagati nell'ambito di inchieste avviate a causa di un articolo e di un post sui social media.
12punto
L'editorialista del quotidiano Cumhuriyet, Mehmet Ali Güller, e il reporter Batuhan Serim hanno rilasciato dichiarazioni presso la Direzione di Polizia del distretto di Şişli nell'ambito delle indagini a loro carico. Entrambi i giornalisti sono stati ascoltati in qualità di "indagati".
Secondo quanto riportato dal giornale, a Güller è stato chiesto conto della condivisione, avvenuta il 29 giugno sul suo account X, di alcune espressioni contenute in un articolo del militare in pensione Orkun Özeller. Güller ha respinto l'accusa, dichiarando di aver riportato il suddetto contenuto senza aggiungere alcun commento e citandone la fonte.
Al reporter Batuhan Serim sono state invece rivolte domande in merito a un articolo riguardante le corrispondenze del detenuto Cem Küçük, entrate a far parte del fascicolo d'indagine. Nell'articolo veniva riportata, sulla base delle corrispondenze emerse nel fascicolo, l'ipotesi che l'ex Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Adil Karaismailoğlu avesse tenuto riunioni con l'obiettivo di essere nominato amministratore fiduciario (kayyım) presso la Municipalità Metropolitana di Istanbul.
Serim ha affermato che le corrispondenze citate nell'articolo erano già presenti nel fascicolo d'indagine e che la suddetta ipotesi non era una sua affermazione. Nella sua deposizione, Serim ha dichiarato: "Non ho diffamato né calunniato nessuno. Non accetto l'accusa che mi viene mossa".
Anche l'avvocato di Cumhuriyet, Enes Hikmet Ermaner, ha sottolineato che l'articolo e il post di Güller e Serim rientrano nell'attività giornalistica, richiedendo l'archiviazione del procedimento per entrambi i giornalisti.