Trasferimento controverso alla Bezmialem Vakıf Üniversitesi: da Farmacia a Medicina

È emerso che alla Bezmialem Vakıf Üniversitesi uno studente della facoltà di Farmacia è passato alla facoltà di Medicina, nonostante tale trasferimento sia vietato. Mentre questa operazione, contraria alle norme del YÖK (Consiglio per l'Istruzione Superiore), ha suscitato reazioni sui social media, la direzione dell'università ha sostenuto che il processo è stato condotto in conformità con la normativa vigente.

12punto

La Bezmialem Vakıf Üniversitesi ha pubblicato i risultati delle domande di trasferimento interno. Nella schermata dei risultati è emerso che uno studente della facoltà di Farmacia è passato alla facoltà di Medicina tramite trasferimento.

Il fatto che questa operazione sia stata effettuata nonostante il divieto di trasferimento interno da Farmacia a Medicina ha scatenato polemiche sui social media. 

È stato ipotizzato che questa situazione, che viola le regole del YÖK, sia stata creata per favorire i figli di famiglie 'influenti'.

L'UNIVERSITÀ HA RILASCIATO UNA DICHIARAZIONE

L'università ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito alla questione.

La direzione dell'università ha sostenuto che le procedure di trasferimento sono conformi alla normativa del YÖK.

Ecco il testo completo della dichiarazione rilasciata dall'Università:

“ANNUNCIO AL PUBBLICO

Le procedure di trasferimento interno presso la nostra università sono state condotte in conformità con la normativa del YÖK; nel programma di Medicina, come in altre università, è stato rigorosamente applicato il requisito di rientrare tra i primi 50 mila nella graduatoria di merito. Tutte le domande sono state valutate in modo equo, trasparente e conforme alla normativa.

Come Bezmiâlem Vakıf Üniversitesi, tutte le nostre operazioni sono soggette a controllo amministrativo e legale in conformità con le disposizioni del YÖK e della normativa pertinente.

Da qualche tempo, attraverso alcuni account politici sui social media, vengono fatte dichiarazioni intenzionali e contrarie alla verità contro la nostra università. Queste accuse infondate, che prendono di mira la nostra università, una delle istituzioni più illustri del nostro Paese, colpiscono i sogni dei nostri giovani che hanno ottenuto il successo con grande impegno e hanno scelto la nostra Università.

Come direzione dell'università, dichiariamo che eserciteremo tutti i nostri diritti legali contro coloro che diffondono queste dichiarazioni false e fuorvianti. Si comunica rispettosamente al pubblico.