Passo radicale per la privacy digitale nelle scuole

Il Ministero dell'Istruzione ha imposto divieti rigorosi alle amministrazioni scolastiche per impedire completamente la diffusione di informazioni personali e fotografie degli studenti in ambiente digitale. È diventata obbligatoria non solo la cessazione di nuove pubblicazioni, ma anche la rimozione di tutti i contenuti risalenti agli anni precedenti.

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Il Ministero dell'Istruzione (MEB), nell'ambito di un nuovo regolamento di sicurezza in 10 punti preparato dalla Direzione Generale dell'Informatica, ha imposto importanti obblighi alle direzioni scolastiche. In conformità con la Legge sulla Protezione dei Dati Personali (KVKK), le sedi ufficiali e periferiche in tutte le 81 province dovranno agire con estrema cautela per proteggere la privacy digitale degli studenti. Inizia così una nuova era contro le pratiche scolastiche, spesso condotte in buona fede, che tuttavia compromettevano la sicurezza dei dati.

Questa misura, adottata in seguito al dibattito sulla privacy digitale che da tempo è al centro dell'attenzione pubblica, ha introdotto cambiamenti significativi nei siti web ufficiali e negli account social di tutti gli istituti scolastici. D'ora in avanti, informazioni come elenchi di classe, numeri di matricola o identificativi scolastici, voti d'esame e risultati accademici non potranno più essere pubblicati su Internet.

Le istruzioni inviate agli istituti specificano inoltre che è vietata la condivisione di documenti contenenti dati personali, come registri delle assenze, dati sanitari, note disciplinari e classifiche di merito. Anche le informazioni di contatto di studenti e genitori, così come tutte le fotografie di insegnanti e studenti, sono state poste sotto tutela.

In casi eccezionali, per la pubblicazione di foto o video che documentano attività didattiche, è stato introdotto l'obbligo di ottenere il consenso scritto ed esplicito dei genitori o dei tutori legali degli studenti interessati. Gli avvisi saranno d'ora in poi redatti con metodi che non includono dati personali.

Alle amministrazioni scolastiche è stato affidato il compito di effettuare una pulizia digitale completa, che non riguarda solo i nuovi post, ma anche i contenuti pubblicati in passato. È stato richiesto di identificare e rimuovere senza indugio tutti i vecchi contenuti presenti su siti web e account social che contengano dati personali o fotografie di studenti. I dirigenti scolastici e degli istituti saranno personalmente responsabili della revisione dettagliata dei canali web e social e della risoluzione di eventuali irregolarità.

Il Ministero ha inoltre implementato misure rigorose per l'utilizzo dei sistemi informatici. Ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale amministrativo e ai responsabili di autoscuole o centri di riabilitazione che utilizzano i sistemi, è stato ordinato di non condividere mai le proprie password e codici di accesso con terzi. È severamente vietato l'uso di bot, macro, plugin o software di terze parti non autorizzati durante le operazioni nei sistemi ministeriali.

Ogni accesso, operazione e trasferimento di dati effettuato nei sistemi informativi del MEB sarà monitorato costantemente dal sistema. In caso di rilevamento di condivisione di password o accessi non autorizzati, verranno immediatamente avviati procedimenti amministrativi e legali contro la persona interessata.

Infine, sono stati avviati corsi di formazione obbligatori sulla sicurezza dei sistemi e sulla protezione dei dati personali per tutti gli insegnanti e i dirigenti. La partecipazione a questi corsi avverrà tramite la Rete Informatica degli Insegnanti (ÖBA) e si prevede che gli istituti scolastici dimostrino una piena conformità in materia.