Decisione del Ministero dell'Istruzione sulla 'mamma di classe': inviata una nota ufficiale, la pratica è terminata!

La pratica della 'mamma di classe', diventata un'abitudine in Turchia e presente in quasi tutte le classi della scuola primaria, è stata vietata dal Ministero dell'Istruzione Nazionale (MEB).

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Il Ministero dell'Istruzione Nazionale ha pubblicato un avviso ufficiale riguardante la pratica della "mamma di classe", che veniva applicata in modo informale in quasi tutte le classi della scuola primaria in Turchia. 

Il Ministero ha richiamato l'attenzione sulle lamentele riguardanti queste persone che, svolgendo varie attività in classe, raccoglievano quote dai genitori, richiedevano denaro per l'acquisto di materiale didattico e, di tanto in tanto, interferivano con le lezioni.

INVIATA UNA NOTA UFFICIALE

Nella nota intitolata "Informazioni sulle pratiche non previste dalla normativa (Mamma di classe)", inviata ai governatorati dal Direttore Generale dell'Istruzione di Base del MEB, Zarife Seçer, è stato sottolineato che queste persone svolgevano attività in classe raccogliendo quote dai genitori, si occupavano dell'approvvigionamento di materiale didattico, interferivano occasionalmente con le lezioni e registravano immagini degli studenti.

"CONTRARIO AI PRINCIPI PEDAGOGICI"

Nella nota, in cui si afferma che l'interferenza di persone diverse dagli insegnanti negli ambienti educativi compromette la qualità dell'istruzione e crea situazioni contrarie ai principi pedagogici, sono state incluse le seguenti espressioni: "Si richiede di non consentire, nelle scuole sotto la vostra giurisdizione, pratiche non previste dalla normativa come quella della 'mamma di classe' o simili, di avvertire le scuole in merito e di adottare le misure necessarie".