Attenzione insegnanti! Nuova decisione per la pausa di novembre
È arrivato un annuncio importante del Ministro dell'Istruzione Nazionale Yusuf Tekin che riguarda gli insegnanti. Annunciando la decisione presa in merito al periodo dei seminari, il Ministro Tekin ha dichiarato che, esclusivamente per la pausa di novembre, "si terranno online".
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Il Ministro Tekin, nella dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha affermato: "Cari colleghi, stiamo cercando di farci carico insieme del processo educativo.
Considero le pause tra i periodi scolastici un'importante opportunità per pianificare e valutare. Abbiamo elaborato una pianificazione focalizzata sia sulla valutazione dei cambiamenti apportati durante l'estate, sia sulla pianificazione delle attività post-vacanza, in particolare gli esami comuni.
Abbiamo definito in dettaglio le presentazioni online dei direttori generali competenti e le successive valutazioni che si terranno nelle scuole.
Tuttavia, durante gli incontri avuti con i colleghi insegnanti a Erzurum nel fine settimana, ho riscontrato che molti amici avevano già fatto programmi diversi per la pausa a causa della pratica precedente e, per questo motivo, ho ricevuto richieste di rinvio dei programmi in presenza".
"HO DECISO CHE IL PERIODO DEI SEMINARI SI TERRÀ ONLINE"
Tekin ha dichiarato: "Per questo motivo, ho deciso che il periodo dei seminari si terrà online, valido solo per la pausa di novembre. Ho però una richiesta e un avvertimento.
La mia richiesta è di seguire attentamente le presentazioni online, poiché i nostri direttori generali condivideranno con voi i dettagli tecnici che incontrerete nella pratica. Il mio avvertimento è che la pausa di aprile sarà assolutamente in presenza e nelle scuole, pianifichiamo di conseguenza. Buona fortuna".
Nella decisione precedentemente presa dal Ministero dell'Istruzione Nazionale (MEB), era stato indicato che i seminari per dirigenti e insegnanti previsti dal 13 al 17 novembre si sarebbero tenuti fisicamente nelle scuole quest'anno, il che significava che insegnanti e amministratori avrebbero continuato a lavorare durante il periodo di pausa.