Cosa considerare quando si sceglie il pesce a luglio? Le specie più adatte per le tavole estive
Mentre il divieto di pesca e le temperature elevate riducono la varietà ittica, branzino, orata, salmone, trota, sardine e alcuni frutti di mare si distinguono come le scelte migliori.
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Con l'arrivo di luglio, la chiusura in gran parte della stagione di pesca limita la varietà sui banchi del mercato. In questo periodo, quando si sceglie il pesce, non contano solo i gusti personali, ma diventano determinanti la freschezza, la catena del freddo e la stagionalità della specie.
Tra le opzioni più facili da portare in tavola durante i mesi estivi ci sono il branzino e l'orata. Queste due specie, disponibili tutto l'anno grazie all'allevamento, sono adatte a metodi di cottura come la griglia, il forno e il cartoccio, grazie alla loro carne bianca e alla consistenza leggera.
LE SPECIE PIÙ POPOLARI PER LE TAVOLE ESTIVE
Il salmone è un'altra opzione che trova spesso posto sulle tavole a luglio. Si distingue particolarmente nei programmi di alimentazione equilibrata grazie al suo contenuto di acidi grassi Omega-3, vitamina D e proteine di alta qualità. Può essere preparato al forno, in padella o alla griglia.
Tra i pesci d'acqua dolce, anche la trota è una valida alternativa per i mesi estivi. Grazie al suo aroma leggero, alla facilità di digestione e al valore proteico, è particolarmente indicata per metodi di cottura semplici.
Le sardine possono essere reperibili in alcune regioni a luglio. Tuttavia, in questa specie, la freschezza regionale e le condizioni di conservazione devono essere controllate con maggiore attenzione. Se consumate fresche e in condizioni adeguate, possono rappresentare un'opzione economica, nutriente e gustosa.
Anche la triglia è considerata tra i pesci che riescono a mantenere il loro sapore nei mesi estivi. Con la sua carne dalla struttura fine e dall'aroma leggero, può essere preparata in padella o al forno. Oltre al pesce, anche i frutti di mare come calamari e gamberi sono spesso scelti per le cene estive; grazie al basso contenuto di grassi e all'alto contenuto proteico, possono essere utilizzati in insalate o piatti caldi.
COME RICONOSCERE LA FRESCHEZZA DEL PESCE?
Una parte significativa dei pesci messi in vendita a luglio è costituita da specie provenienti da allevamenti o pescate con metodi legali. Per questo motivo, è importante fare acquisti da venditori affidabili e verificare che il prodotto sia stato conservato correttamente lungo la catena del freddo.
- - Bisogna fare attenzione che gli occhi appaiano luminosi e vivaci.
- - Le branchie devono essere di colore rosso.
- - La carne deve essere soda e compatta, e non deve sfaldarsi facilmente se premuta.
- - Invece di un odore forte, si dovrebbe percepire il naturale profumo di mare.
- - Bisogna assicurarsi che il prodotto sia stato conservato al freddo.
Al contrario, specie come alici, palamita, pesce serra, sugarello, sgombro e tonnetto striato non sono solitamente nel loro periodo di massima bontà a luglio. Consumare questi pesci nei mesi autunnali e invernali può essere più appropriato sia in termini di sapore che di stagionalità.